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Marilena ha desiderato la prima annata di questo vino esattamente come una mamma aspetta la nascita della sua bambina
Sottosopra è un vino frizzante ottenuto con metodo ancestrale, imbottigliato senza preventiva sboccatura.
Altrimenti è il tradizionale “vino di casa” di Menfi prodotto con la tecnica dell’invecchiamento perpetuo in un’unica
botte, scolmata durante l’anno e ricolmata con la nuova annata ad ogni vendemmia.
Il nuovo Irmàna sceglie il monovitigno ed in particolare uno dei vitigni siciliani più amati: il Grillo. Prodotto con uve raccolte a mano a perfetta maturazione, questo vino esprime le migliori caratteristiche del vitigno: profumi fruttati e di macchia mediterranea che accompagnano un palato ampio, fresco e persistente.
Da uve Frappato, raccolte manualmente, Irmàna è espressione autentica del vitigno. Il nuovo design della Linea ispirato alla naturalità ci porta con semplicità in un mondo fatto di cielo e terra, di sole e di vento.
Lu C.ri significa “il cuore”, che parla del mio amore per il carattere femminile del Nero d’Avola di Menfi.
Un vino “senza trucchi”: fermentazione spontanea senza coadiuvanti enologici e un bassissimo livello di solforosa, per restituire integra nel calice la personalità decisa del Perricone.
Menfi si trova fuori dalla zona storica del Frappato, ma condivide con quel terroir molte caratteristiche fondamentali: esposizione a sud, salinità e suoli sabbioso-calcarei adagiati su argille compatte.
La Vota è un’antica ansa del Fiume Belìce, dove il padre di Marilena piantò il Cabernet Sauvignon negli anni ‘90.
Azimut deriva dall'arabo as-sumuth che significa direzione: perché essere vignaioli non è solo un lavoro, ma implica una profonda e consapevole scelta di vita.
È il tributo al Fiume Belìce, la cui influenza crea lo speciale microclima che rende le uve di Tenuta Belicello estremamente intense e sapide.
In Sicilia, "costa" . il fianco delle colline che digradano dolcemente verso il mare, baciate dal sole e dalla fresca brezza del Mediterraneo.
Arèmi è uno dei quattro semi delle carte da gioco Siciliane: il seme a denari, che ha il colore dell'oro.
Viene fatto interamente a mano, senza l’ausilio di macchinari, additivi o prodotti enologici di sintesi.
Da sole uve racconte a mano, nasce l'Irmàna Nero d'Avola. La forte attenzione alla sostenibilità ambientale ed agronomica, unita ad una conoscenza profonda del vitigno che meglio rappresenta la terra di Sicilia, portano nel calice i profumi sontuosi di marasca e lampone tipici di queste uve calde di sole.
Insieme al Corvo Bianco, Corvo Rosso è stato il primo vino imbottigliato in Sicilia nel 1824 ed è oggi uno dei vini più amati grazie alla sua capacità di essere sempre moderno, mantenendo intatto il profilo organolettico che lo contraddistingue da sempre.
Ogni vigneto è un ecosistema complesso dove piante, animali, insetti ed infinite tipologie di microorganismi vivono in armonia tra di loro.
Ciàtu è amore, è alito e respiro, è l’energia del sole, la forza profonda della terra, il soffio stesso della vita.
Dietro le Case è il nome della vigna, piantata dal padre nel 1970 dietro le vecchie case di Tenuta Belicello.
Tivitti è una parola siciliana che significa “ti ho visto”: un antico gioco di carte a cui Marilena sfidava la zia Anna nei piovosi pomeriggi invernali.
Grande classico del bere estivo, Glicine è un vino dalla personalità inconfondibile. Questo bianco intrigante e contemporaneo, ricco di profumi e sapori mediterranei, è perfetto per chi desidera un vino da bere in modo spensierato senza tuttavia rinunciare alla qualità. La scelta delle uve migliori e l'impiego di sistemi produttivi innovativi permettono di godere di questo vino piacevole e mai banale.