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È il vino più complesso. Un blend unico determinato dalle caratteristiche di ciascun vitigno che lo compone e che, naturalmente, sono diverse ogni vendemmia. Questo vino è prodotto con un “taglio bordolese”. Con “taglio”, si intende la mescolanza di vini diversi per vitigno, mentre con il secondo termine si indicano quei vitigni originari della regione del Bordeaux in Francia, ovvero: cabernet, merlot (oltre, in alcune annate, petit verdot), vitigni ormai coltivati in tutta Italia, e che in Sicilia, hanno dato prova di splendido adattamento.
Ogni vigneto è un ecosistema complesso dove piante, animali, insetti ed infinite tipologie di microorganismi vivono in armonia tra di loro.
Ciàtu è amore, è alito e respiro, è l’energia del sole, la forza profonda della terra, il soffio stesso della vita.
Il Perricone è un vitigno a bacca rossa che ha le sue origini nella Sicilia occidentale. I vini del Perricone in purezza come questo, riescono a garantire l’eleganza dei grandi nobili con delle qualità organolettiche olfattive rare e molto identificative del territorio d’origine.
Il Syrah è uno dei vitigni a bacca rossa cosiddetti “internazionali”. Oggi questo vitigno diffuso in tutto il mondo viene coltivato in molte Regioni d’Italia. la Sicilia, probabilmente, ha saputo meglio interpretare il vitigno Syrah, del quale oggi rappresenta in termini qualitativi, una delle migliori produzioni mondiali.
Il Nero d’Avola è l’espressione di una particolare vite autoctona della Sicilia. È stato per secoli di fondamentale importanza nella produzione di molti vini siciliani prevalendo, però, il suo uso come vino da taglio. Ed è solo a partire dagli anni ‘70 del secolo scorso che inizia, finalmente, una seria sperimentazione su questo vitigno, al fine di studiarlo e valorizzarlo. Questo vino, oggi, è definito il principe dei vitigni siciliani.
L’eleganza del Cabernet Sauvignon si esalta nelle colline tra Marsala e Salemi. Raccolte manualmente in piccole cassette, le uve vengono diraspate e macerate ad una temperatura controllata tra i 24 e 27°C
È l'idea di vino rosso siciliano di pronta beva di Alcesti. Hèila rosso è un blend fresco, da bere quotidianamente, un vino che esalta il calore, mitigato dai venti, tipico delle zone del marsalese.
Varietà autoctona tra le più antiche della zona occidentale della Sicilia, il Perricone offre ampie sensazioni olfattive di frutta fresca a bacca rossa, confermate in una piacevole persistenza
E’ uno dei vitigni più antichi che si trova in Sicilia. Coltivato nella zona collinare agrigentina, esprime grande piacevolezza ed armonia gusto-olfattiva. Le uve sono raccolte manualmente in piccole cassette, successivamente diraspate e macerate ad una temperatura controllata tra 24 e 27°C.
Di origini siciliane, tipiche delle zone dell’entroterra collinare, le uve del Nero d’Avola esprimono tutta la siclianità di un territorio. Raccolte manualmente in piccole cassette, vengono diraspate e macerate ad una temperatura controllata tra i 24 e 27°C
Nonostante la spiccata sicilianità, è un vino elegante, nato in vigna, dopo un’attenta scelta dei vigneti da destinare al cru. Raccolte manualmente in piccole cassette, le uve vengono diraspate e le bucce macerate in fermentini termocontrollati per 10 giorni ad una temperatura tra i 26 e 28°C
Si discute tuttora dell’origine di questo vitigno. L’unica certezza che possiamo sostenere è che le uve di Syrah di Alcesti esprimono il carattere forte, temprato dal sole siciliano.
È l'idea di Alcesti di vino rosso siciliano di pronta beva. Isola dei Profumi rosso è un blend fresco, da bere quotidianamente, un vino che esalta il calore, mitigato dai venti, tipico di alcune zone marsalesi.
Lu C.ri significa “il cuore”, che parla del mio amore per il carattere femminile del Nero d’Avola di Menfi.
Un vino “senza trucchi”: fermentazione spontanea senza coadiuvanti enologici e un bassissimo livello di solforosa, per restituire integra nel calice la personalità decisa del Perricone.
Menfi si trova fuori dalla zona storica del Frappato, ma condivide con quel terroir molte caratteristiche fondamentali: esposizione a sud, salinità e suoli sabbioso-calcarei adagiati su argille compatte.
La Vota è un’antica ansa del Fiume Belìce, dove il padre di Marilena piantò il Cabernet Sauvignon negli anni ‘90.
Azimut deriva dall'arabo as-sumuth che significa direzione: perché essere vignaioli non è solo un lavoro, ma implica una profonda e consapevole scelta di vita.
È il tributo al Fiume Belìce, la cui influenza crea lo speciale microclima che rende le uve di Tenuta Belicello estremamente intense e sapide.
In Italia il Merlot ha trovato condizioni ambientali ideali in molte regione del Nord sin dall’Ottocento, ma è ormai diffuso con risultati davvero sorprendenti anche in Sicilia, proprio perché il Merlot, nell’adattarsi a questo clima dalla forte impronta solare mostra un altro aspetto della sua versatile personalità, con sapori più caldi e speziati.
Il Nero d’Avola è il vitigno principale della produzione della Cantina Fina e della Sicilia enologica. In questo vino c’è tutta la passione per il lavoro che Fina ha e per la terra siciliana.