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Ogni vigneto è un ecosistema complesso dove piante, animali, insetti ed infinite tipologie di microorganismi vivono in armonia tra di loro.
Ciàtu è amore, è alito e respiro, è l’energia del sole, la forza profonda della terra, il soffio stesso della vita.
Lu C.ri significa “il cuore”, che parla del mio amore per il carattere femminile del Nero d’Avola di Menfi.
Un vino “senza trucchi”: fermentazione spontanea senza coadiuvanti enologici e un bassissimo livello di solforosa, per restituire integra nel calice la personalità decisa del Perricone.
Menfi si trova fuori dalla zona storica del Frappato, ma condivide con quel terroir molte caratteristiche fondamentali: esposizione a sud, salinità e suoli sabbioso-calcarei adagiati su argille compatte.
La Vota è un’antica ansa del Fiume Belìce, dove il padre di Marilena piantò il Cabernet Sauvignon negli anni ‘90.
Azimut deriva dall'arabo as-sumuth che significa direzione: perché essere vignaioli non è solo un lavoro, ma implica una profonda e consapevole scelta di vita.
È il tributo al Fiume Belìce, la cui influenza crea lo speciale microclima che rende le uve di Tenuta Belicello estremamente intense e sapide.
Nero d’Avola e Perricone fermentati in vasche di cemento per dieci giorni, macerazione prolungata con le bucce del Perricone. Pressatura soffice in torchio idraulico.
Perricone vitigno autoctono siciliano tra i più antichi, oggi molto raro, caratteriz-zato da grappoli compatti a forma conica, con acini a buccia spessa di colore blu.
Nero d'Avola in purezza, coltivato in collina, raccolto a mano nei primi di settembre. Un vino maturo sin dal primo anno, ricco di aromi di frutta di bosco matura, amarena, ciliegia e di colore rubino intenso.
Varietà autoctone aziendali a bacca rossa. Coltivazione biodinamica, sul terreno argilloso a seicento metri di altitudine. Raccolta manuale in piccole cassette a settembre. Fermentazione spontanea, macerazione sulle bucce, affinamento in anfora almeno per sei mesi.