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Il fascino mediterraneo dello Zibibbo. Jasmin è un vino che invita alla convivialità e alla gioia di stare insieme.
Altavilla della Corte Cabernet Sauvignon è l’etichetta che sigilla un patto d’amore tra due storiche aree vinicole del mondo: la Francia e la Sicilia.
Nella Tenuta di Borgo Guarini, sulla costa occidentale della Sicilia, Firriato coltiva le uve di Syrah, varietà che sull’isola ha trovato un habitat ideale per esprimere tutte le caratteristiche che lo contraddistinguono.
Nella Tenuta di Baglio Sorìa, Firriato ha avviato da tempo un importante progetto enologico fondato sulla produzione di vino in regime biologico. Nasce così Caeles Syrah, rosso biologico e vegano, ottenuto dalle uve dell’internazionale Syrah coltivate nella tenuta.
Dall’impegno trentennale verso i temi della sostenibilità e tutela ambientale alla base della filosofia produttiva di Firriato, nasce Caeles Nero d’Avola come simbolo assoluto di un vitigno icona della sicilianità e il legame con la viticoltura biologica.
Di derivazione greca, Katria significa “puro”. Dedicato alle uve Grillo selezionate e raccolte manualmente in epoca anticipata nella prima metà di Agosto per garantire maggiore acidità e quindi freschezza.
L’eleganza del Camelot nasce dalla lunga ricerca, durata più di 20 anni, che Firriato ha dedicato per garantire le migliori condizioni pedoclimatiche per l’allevamento del Merlot e del Cabernet Sauvignon. I vigneti di Baglio Sorìa, posti ad un altitudine di 120 metri sul livello del mare, per la vicinanza alla costa trapanese e per le peculiarità del terroir, contribuiscono a definire le condizioni ideali per la coltivazione dei due vitigni.
L’Ecrù è un passito naturale prodotto con uve di Zibibbo. Per la vinificazione di questa prestigiosa etichetta, Firriato utilizza il metodo dell’infusione degli acini passiti nel vino, assoluta particolarità nel panorama vitivinicolo italiano. Teatro di questa unicità è il giardino degli appassimenti di Borgo Guarini.
Rosso, fuoco e passione. Le Sabbie dell’Etna Rosso è, insieme alla sua variante in bianco, il capostipite della produzione pluridecennale di Firriato sull’Etna.
La rivelazione mistica del piacere. Santagostino Bianco è un blend di Catarratto, la varietà autoctona a bacca bianca più diffusa in Sicilia, e Chardonnay, l’alloctono internazionale che meglio si è adattato sull’isola.
Il Saint Germain è lo spumante brut di Firriato che nasce dall’incontro tra il Catarratto e il Grillo. Queste due varietà autoctone a bacca bianca hanno contribuito al successo enologico della Sicilia consentendole di imporsi nel panorama vinicolo mondiale di qualità.
Dai vigneti che sorgono sulle colline tra Vita e Salemi, con esposizione Nord-Ovest, terroir ideale per il Catarratto, vitigno autoctono della provincia di Trapani. Le uve vengono raccolte e selezionate in cassetta, durante la prima fase di maturazione. La rifermentazione in bottiglia secondo il metodo tradizionale a basse temperature, grazie ad una lunga permanenza sui lieviti, di oltre 20 mesi, rende questo spumante un vino di grande personalità esaltando le note varietali tipiche del vitigno autoctono.
Di origini Siciliane, tipiche delle zone del marsalese, le uve del Grecanico offrono grande mineralità e freschezza.Raccolte manualmente in piccole cassette, vengono diraspate e pressate in modo soffice
Anche se non autoctone, le uve di Chardonnay, ormai, hanno radicato in Sicilia le proprie radici, offrendo peculiarità organolettiche difficilmente riscontrabili in altri terroir.
Uva marsalese per eccellenza, dona grande struttura e mineralità. Raccolta manualmente in piccole cassette, viene diraspata e pressata in modo soffice
L’eleganza del Cabernet Sauvignon si esalta nelle colline tra Marsala e Salemi. Raccolte manualmente in piccole cassette, le uve vengono diraspate e macerate ad una temperatura controllata tra i 24 e 27°C
È l'idea di vino rosso siciliano di pronta beva di Alcesti. Hèila rosso è un blend fresco, da bere quotidianamente, un vino che esalta il calore, mitigato dai venti, tipico delle zone del marsalese.
Varietà autoctona tra le più antiche della zona occidentale della Sicilia, il Perricone offre ampie sensazioni olfattive di frutta fresca a bacca rossa, confermate in una piacevole persistenza
E’ uno dei vitigni più antichi che si trova in Sicilia. Coltivato nella zona collinare agrigentina, esprime grande piacevolezza ed armonia gusto-olfattiva. Le uve sono raccolte manualmente in piccole cassette, successivamente diraspate e macerate ad una temperatura controllata tra 24 e 27°C.
Nonostante la spiccata sicilianità, è un vino elegante, nato in vigna, dopo un’attenta scelta dei vigneti da destinare al cru. Raccolte manualmente in piccole cassette, le uve vengono diraspate e le bucce macerate in fermentini termocontrollati per 10 giorni ad una temperatura tra i 26 e 28°C
Si discute tuttora dell’origine di questo vitigno. L’unica certezza che possiamo sostenere è che le uve di Syrah di Alcesti esprimono il carattere forte, temprato dal sole siciliano.