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Le uve provengono dalla tenuta di Salemi ad un’altitudine di circa 170 metri s.l.m., da un terreno con struttura marnosa/gessosa.
Marilena ha desiderato la prima annata di questo vino esattamente come una mamma aspetta la nascita della sua bambina
Sottosopra è un vino frizzante ottenuto con metodo ancestrale, imbottigliato senza preventiva sboccatura.
Un vino spumante dolce da uve di Moscato Bianco, storico vitigno siciliano ricco di storia, profumi e tradizioni.
Un vitigno storico, il Nero d’Avola, dà vita a questo rosso corposo ed armonico. La particolare conformazione geologica dei terreni e un clima ventilato donano alle uve caratteristiche uniche ed eleganti.
Un rosso equilibrato ideale per cene a base di carne, alle quali aggiunge eleganza e persistenza. Nasce dall’attenta raccolta delle uve in vigneto, utilizzando unicamente piccole cassette, grazie alle quali viene preservata l’integrità degli acini.
Altrimenti è il tradizionale “vino di casa” di Menfi prodotto con la tecnica dell’invecchiamento perpetuo in un’unica
botte, scolmata durante l’anno e ricolmata con la nuova annata ad ogni vendemmia.
Coste a Preola è il nome scelto per rendere omaggio alla Sicilia e alla sua biodiversità: così si chiamano i vigneti che ricadono in questo lembo occidentale dell’isola, a ridosso del mare Mediterraneo, in una zona limitrofa alla Riserva Naturale del WWF Lago Preola e Gorghi Tondi. Coste a Preola Grillo è il vino- simbolo del forte legame tra l'azienda e l’oasi naturalistica.
Un rosso elegante e di sostanza che rispecchia appieno le caratteristiche varietali di uno dei vitigni storici della viticoltura siciliana, in un’espressione moderna e quanto mai equilibrata. Il Gàbal Nero d’Avola è caratterizzato da un bouquet di frutti di bosco e spezie che lo rendono particolarmente piacevole e di grande fascino.
Un Catarratto in purezza che esprime le sue caratteristiche varietali con classe ed armonia. Il Calebianche è caratterizzato da un bouquet aromatico di melone e pesca arricchito dalla soave presenza di note di fiori primaverili con un finale ammandorlato. Un connubio di fattori che fanno di questo vino un prodotto versatile, capace di scaturire emozioni intense e ricordi sopiti.
Kheirè è una parola di origine greca che significa “Benvenuto”. È un omaggio di Gorghi Tondi alla storia millenaria della Sicilia e all’epoca in cui l’isola era parte integrante della gloriosa Magna Grecia. Kheirè è un bianco da uve Grillo, testimone ideale di un passato dalle origini greche anche per la proverbiale ospitalità siciliana, essendo l’isola crocevia di grandi popoli e di diverse culture.
Il Grillodoro è una rarità, essendo il solo vino muffato prodotto in Sicilia. È un vino passito ottenuto da una vendemmia tardiva di uve Grillo surmature. La peculiare posizione dei filari favorisce lo sviluppo della botrite, poiché espone le uve all’alternanza di umidità, generata del mare, sole e brezza, un fenomeno molto raro che rende il nostro Grillodoro un nettare preziosissimo.
Palmarès, termine di origine latina che, con il significato di “degno della vittoria “, sta a indicare l’eccellenza di questo spumante, ennesima espressione di quel tesoro che sono le uve Grillo coltivate in un vigneto che coniuga, da un lato, le peculiarità di un terroir come quello della Riserva Naturale del WWF da cui prende il nome l’azienda, e dall’altro, l’influenza del mare e delle sue brezze iodate.
Le uve Zibibbo, provengono dalla tenuta di Salemi ad un’altitudine di circa 170 metri s.l.m.
Lu C.ri significa “il cuore”, che parla del mio amore per il carattere femminile del Nero d’Avola di Menfi.
Un vino “senza trucchi”: fermentazione spontanea senza coadiuvanti enologici e un bassissimo livello di solforosa, per restituire integra nel calice la personalità decisa del Perricone.
Menfi si trova fuori dalla zona storica del Frappato, ma condivide con quel terroir molte caratteristiche fondamentali: esposizione a sud, salinità e suoli sabbioso-calcarei adagiati su argille compatte.
La Vota è un’antica ansa del Fiume Belìce, dove il padre di Marilena piantò il Cabernet Sauvignon negli anni ‘90.
Azimut deriva dall'arabo as-sumuth che significa direzione: perché essere vignaioli non è solo un lavoro, ma implica una profonda e consapevole scelta di vita.
È il tributo al Fiume Belìce, la cui influenza crea lo speciale microclima che rende le uve di Tenuta Belicello estremamente intense e sapide.