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Un marsala intenso, con note di miele, arancia, vaniglia e frutta candita. Ideale vino da meditazione o da dessert.
Secco e armonico, il suo profumo è intenso, con note di frutta disidratata e tabacco, unite ad accenni di miele di castagno.
Caldo e mordido, con note di frutta secca e scorza di arancia. Eccelle con dolci secchi con mandorle e cioccolato fondente.
Dedicato alle origini della Pellegrino, un marsala mai prodotto prima che esprime inaspettati e freschi aromi, coniugando così perfettamente la storia e la contemporaneità della Cantina
Le uve provengono dal territorio di Salemi ad un’altitudine di circa 140 metri s.l.m.
Entrambe le uve provengono dal territorio di Salemi ad un’altitudine di circa 150 metri s.l.m.
Le uve provengono dal territorio di Santa Ninfa ad un’altitudine di circa 400 metri s.l.m.
Il Salinaro, dal nome delle saline che sorgono lungo la costa, le cui brezze donano grande sapidità alle uve. Da uve grillo, è un bianco fresco ed equilibrato, vino di terroir per eccellenza.
Ottenuto da uve Nero d’Avola coltivate con metodo biologico nel pieno rispetto della terra, un rosso fresco e speziato, che riporta al naso piacevoli nuances fruttate
Deciso, morbido e suadente, di colore rosso profondo, avvolge e ammalia in un abbraccio di profumi fruttati e floreali
Gazzerotta, dal nome delle eleganti gazze bianche e nere che sorvolano i campi brulli in autunno. Da uve nero d’avola nasce un rosso morbido e strutturato.
Nato da una singola botte di rovere, un marsala secco che in oltre 15 anni ha sviluppato profumi intensi e complessi.
Da terreni a medio impasto tendenti all’argilloso, un rosso intenso con profumi di ciliegia e frutti rossi.
Unico grillo superiore del territorio. Un bianco di grande carattere e tipicità aromatiche complesse, nato dal un clone impiantato nel 1981 e certificato Pellegrino.
Honor Frost, archeologa subacquea inglese che recuperò la Nave Punica del 241 a.C. dalle acque di Marsala. A Miss Honor dedichiamo questo Marsala, vino che lei apprezzava particolarmente.
Era il 1773 quando un ricco mercante di Liverpool di nome John approdò per caso sulle coste marsalesi e, aggiungendo dell’alcol al vino del luogo per poterlo portare con sé in Inghilterra, creò per primo il vino marsala.