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Il primo cru di Porta del Vento, 5000 metri quadrati di terreno sabbioso, situato all'ingresso dell'azienda, esposto ad est, con 1600 piante di Trebbiano di quarantacinque anni di età, coltivate ad alberello. Nel 2015 sono state prodotte 800 bottiglie.
Nero d’Avola e Perricone fermentati in vasche di cemento per dieci giorni, macerazione prolungata con le bucce del Perricone. Pressatura soffice in torchio idraulico.
Perricone vitigno autoctono siciliano tra i più antichi, oggi molto raro, caratteriz-zato da grappoli compatti a forma conica, con acini a buccia spessa di colore blu.
Nero d'Avola in purezza, coltivato in collina, raccolto a mano nei primi di settembre. Un vino maturo sin dal primo anno, ricco di aromi di frutta di bosco matura, amarena, ciliegia e di colore rubino intenso.
Varietà autoctone aziendali a bacca rossa. Coltivazione biodinamica, sul terreno argilloso a seicento metri di altitudine. Raccolta manuale in piccole cassette a settembre. Fermentazione spontanea, macerazione sulle bucce, affinamento in anfora almeno per sei mesi.
Varietà autoctone aziendali a bacca bianca. Coltivazione biodinamica,sul terreno argilloso a seicento metri di altitudine. Raccolta manuale in piccole cassette a settembre. Fermentazione spontanea, macerazione sulle bucce ed affinamento in anfora almeno per sei mesi.
Dall’esperienza raccolta in tanti anni, nasce la prima grappa selezionata firmata Porta del Vento. Grapparosa: un’esperienza nuova dal gusto avvolgente. Natura intensa, elegante, audace.
Fiordispina rappresenta una sfida: dimostrare che è possibile, con grandi uve, ottenere un rosato fresco e piacevole. Interpretazione originale del Perricone, vitigno versatile quasi dimenticato, da riscoprire, vera espressione di una Sicilia del vino nuova e diversa.
Oggi è il simbolo di una nuova personalità della viticoltura dell’isola, nonché considerato un vero e proprio vitigno- reliquia: il Perricone a cui è stato dato grande slancio col rinascimento della Sicilia enologica, si impone con nuove interessanti interpretazioni.
Il Syrah è un vitigno a bacca nera diffuso in tutto il mondo, tra i dieci più diffusi e coltivati, ma è proprio la Sicilia oggi a vantarne la maggior superficie vitata. Una leggenda narra che derivi invece da Siracusa, legando il termine all’antica città di Aretusa.
Il Lucido, noto anche come Catarratto, il cui nome significa “abbondanza”, è tra i migliori vini pregiati Siciliani.
Il Passito di Grillo, una selezione d’eccellenza all’insegna dell’eleganza e dei gusti ricercati, ideale per un’occasione importante.
Dalle uve di un antico vitigno autoctono siciliano, recuperato e reinterpretato da Assuli. Elegante ed armonioso, intenso e deciso, particolare e seducente, è un vino dall’irripetibile carattere.
Il Nero d’Avola, re dei vitigni a bacca rossa della Sicilia grazie alle sue doti di eleganza, sontuosità e carattere. Con l’affinamento in legno il bouquet si arricchisce di profumi più complessi ed eterei.
In una zona delimitata, 3 appezzamenti su 3 diverse esposizioni, in cui è piantato solo Nero d’Avola, l’età media delle viti è di circa 30 anni. Solo da queste uve nasce un vino raffinato come il Cru Besi, potente ed elegante.
Una produzione di nicchia con cultivar tipiche della Sicilia, scelte in questo blend per donare equilibrio: un fruttato leggero che potrebbe condire da solo il gambero rosso crudo.