.
Filtri attivi
Nato in una terra ricca e generosa coltivata in modo naturale, in piena armonia e rispetto dell’ambiente. Il suo profumo è intenso, con note di agrumi e zagara e piacevoli sentori di pesca gialla, cedro e melone.
Il rosso che rappresenta ogni anno la più alta espressione qualitativa della vendemmia. L’ annata 2017 è un vero tripudio per i sensi, morbido e avvolgente.
Da terreni a medio impasto tendenti all’argilloso, un rosso intenso con profumi di ciliegia e frutti rossi.
Un rosso elegante e piacevolmente tannico, caratterizzato da profumi di frutta rossa e lievi note speziate.
Rinazzo, territorio sabbioso, di “rena”, quasi desertico. È da queste condizioni estreme che da uve syrah nasce un rosso strutturato, morbido e speziato.
Unico grillo superiore del territorio. Un bianco di grande carattere e tipicità aromatiche complesse, nato dal un clone impiantato nel 1981 e certificato Pellegrino.
Primo Malbec siciliano, nato in un piccolo appezzamento di 2,4 ettari nel cuore della Tenuta Gazzerotta. È un vino d’annata, contemporaneo, fresco e piacevole, ma caratterizzato da una forte identità.
Da uva zibibbo coltivata ad alberello, Patrimonio Unesco, un vino bianco Pantelleria Doc, espressione autentica di questa terra unica.
La luce di un cielo terso che si specchia sul mare, questa è l’Albarìa, scenario tipico delle Saline lungo la costa siciliana. Qui nasce un fresco vino rosato da uva frappato, dai profumi tipicamente mediterranei.
Da terreni argillosi ricchi di ciottoli, un bianco dal gusto morbido e dai profumi di frutta matura e agrumi, con accenni di fiori d’arancio
Da terreni calcareo-argillosi, un bianco elegante, con gradevoli note fruttate e floreali.
Un bianco fresco e sapido, con spiccate note di pesca bianca. Esalta i piatti vegetariani.
Da vinacce distillate in alambicco discontinuo di rame alimentato a legna, nasce la Grappa di Nes. Un distillato dai riflessi dorati che racchiude la personalità del pregiato passito naturale Nes.
Honor Frost, archeologa subacquea inglese che recuperò la Nave Punica del 241 a.C. dalle acque di Marsala. A Miss Honor dedichiamo questo Marsala, vino che lei apprezzava particolarmente.
Era il 1773 quando un ricco mercante di Liverpool di nome John approdò per caso sulle coste marsalesi e, aggiungendo dell’alcol al vino del luogo per poterlo portare con sé in Inghilterra, creò per primo il vino marsala.
Un dolce ricordo rivolto ad Anita, giovane sposa di Giuseppe Garibaldi, che fu accolto nel suo sbarco in Sicilia nel 1860 insieme ai Mille proprio con un bicchiere di vino marsala.
Dedicato al famoso ammiraglio inglese Horatio Nelson, che alla fine del Settecento utilizzava il Marsala per rifornire la sua flotta considerandolo una bevanda dai particolari effetti benefici curativi.
Dedicato all’imprenditore inglese Joseph che nel 1819 raggiunse lo zio Benjamin in Sicilia per produrre vino marsala e distribuirlo nel mondo grazie alla loro imponente flotta di velieri.
Un intraprendente mercante inglese, Benjamin detto “Bip”, giunto in Sicilia nel 1806, grazie alle sue eccezionali capacità imprenditoriali fondò un vero impero economico legato alla produzione del marsala.
A Josephine Despagne, gentildonna francese sposa di Carlo Pellegrino, apprezzata per le sue grandi doti di umanità da tutti i collaboratori della Cantina, che lei amava chiamare La Grande Famille.
Da uve zibibbo coltivate nei sabbiosi terreni vulcanici dell’isola, un delicato Moscato naturale dalle gradevoli note fruttate e floreali.
Da uve zibibbo, un passito di Pantelleria caldo e persistente, ottimo in abbinamento a crostate di frutta e formaggi a pasta dura.
Da uve zibibbo coltivate ad alberello e appassite sui «cannizzi» al caldo sole d’agosto, un elegante Passito dai profumi di datteri, fi chi e albicocca disidratata.