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Un saper fare artigianale, il Terre della Baronia Gran Cuvée è il risultato della sapiente unione di selezionati cloni aziendali di Chardonnay e di Inzolia.
Uno spumante dove emerge la forza dell’Inzolia, la sua mediterraneità e la sua capacità di evolvere in modo così interessante nel tempo, integrata dall’estrema raffinatezza dello Chardonnay Milazzo.
Metodo Classico di grande qualità, non solo grazie alle specifiche caratteristiche del clima di Campobello che porta ad una maturazione piena delle selezioni scelte, capaci di preservare freschezza, eleganza e vena aromatica.
Un’espressione "mediterranea" che si manifesta con uno stile nelle scelte enologiche e dicantina tutte tese a preservare e valorizzare l'espressione territoriale.
Vino prodotto da una particolare selezione azienda di uve, definita V12, propagata partendo da un antico biotipo di Perricone.
Un terroir unico le Terre della Baronia con le sue 9 aree e relative sub aree. Grazie al profilo argilloso del terroir dove sono state impiantate le selezioni clonali di Nero d'Avola, questo vino ha una particolare ricchezza gustativa e olfattiva.
Il Selezione di Famiglia è il vino delle grandi sfide. Confrontarsi con i grandi produttori nell’utilizzo dello Chardonnay e creare quello che l'azienda ama definire lo Chardonnay Milazzo.
Un vino prodotto dalle uve di particolari selezioni di un antico biotipo di Calabrese comunemente conosciuto nell’area di Campobello di Licata come Inzolia Rosa.
Giovane, fresco, un fruttato elegante: il Bianco di Nera frizzante di Milazzo.
Uno Charmat corto con seconda fermentazione in autoclavi.
Coste a Preola è il nome scelto per rendere omaggio alla Sicilia e alla sua biodiversità: così si chiamano i vigneti che ricadono in questo lembo occidentale dell’isola, a ridosso del mare Mediterraneo, in una zona limitrofa alla Riserva Naturale del WWF Lago Preola e Gorghi Tondi. Coste a Preola Grillo è il vino- simbolo del forte legame tra l'azienda e l’oasi naturalistica.
Kheirè è una parola di origine greca che significa “Benvenuto”. È un omaggio di Gorghi Tondi alla storia millenaria della Sicilia e all’epoca in cui l’isola era parte integrante della gloriosa Magna Grecia. Kheirè è un bianco da uve Grillo, testimone ideale di un passato dalle origini greche anche per la proverbiale ospitalità siciliana, essendo l’isola crocevia di grandi popoli e di diverse culture.
Il Grillodoro è una rarità, essendo il solo vino muffato prodotto in Sicilia. È un vino passito ottenuto da una vendemmia tardiva di uve Grillo surmature. La peculiare posizione dei filari favorisce lo sviluppo della botrite, poiché espone le uve all’alternanza di umidità, generata del mare, sole e brezza, un fenomeno molto raro che rende il nostro Grillodoro un nettare preziosissimo.
Palmarès, termine di origine latina che, con il significato di “degno della vittoria “, sta a indicare l’eccellenza di questo spumante, ennesima espressione di quel tesoro che sono le uve Grillo coltivate in un vigneto che coniuga, da un lato, le peculiarità di un terroir come quello della Riserva Naturale del WWF da cui prende il nome l’azienda, e dall’altro, l’influenza del mare e delle sue brezze iodate.
Il Maria Costanza Bianco rappresenta una pietra miliare nella produzione vitivinicola siciliana. L'azienda Milazzo fu infatti la prima a realizzare il taglio di Inzolia e Chardonnay per dare vita a questo vino bianco così elegante.
Rajàh è il “Principe” dei reami d’Oriente e con questo nome Gorghi Tondi mantiene viva la memoria della dominazione araba in Sicilia che, ancora oggi, è presente nella cultura dell’isola e, in particolare, nella città di Mazara del Vallo, con la sua dualità siculo-tunisina.