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Complice un’annata 2013 più fresca e meno afosa, il vigneto di Samperi è apparso nella sua versione più rigogliosa e verdeggiante, regalando delle uve Grillo più vigorose, vive e “di un verde inatteso”. Uve che ben si sono prestate a un’idea che affascina la cantina da tempo e che, in parte, trova già la sua realizzazione nello spumante metodo classico: produrre un vino che sia l’espressione più giovane, fresca e viva del vitigno Grillo e del suo territorio.
A chi desidera un bianco sapido, intenso e con caratteristiche di longevità, ma che non sacrifica la freschezza, Duca di Salaparuta offre la sua personale interpretazione del Grillo. I sentori floreali e agrumati di Kados, il suo gusto ampio e vellutato, fanno di questo vino, prodotto con le uve della Tenuta di Risignolo, uno dei bianchi più versatili di Duca di Salaparuta.
Questo vino, eccellente per un aperitivo tra amici o per un pasto leggero a base di pesce, esprime in modo naturale la croccantezza e il nerbo del Grillo. La sua personalità contemporanea e vivace lo rende perfetto per chi ama sperimentare i profumi intensi della macchia mediterranea
Nel 1990, senza stravolgere la tradizione secolare, piuttosto puntando ancora sul vitigno autoctono per antonomasia, il Grillo, Marco avviò la produzione del suo primo vino bianco da tavola. Un vitigno austero, fino ad allora sconosciuto, utilizzato solo per la produzione del Marsala.
Nel 1997 Marco ritenne fosse arrivato il momento di produrre un vino frutto del connubio tra due territori, un blend perfetto delle due varietà che caratterizzano la produzione aziendale, il Grillo e lo Zibibbo. Un vino che vuole esprimere in chiave innovativa la forza, la semplicità e la purezza del sole di Marsala e del vento di Pantelleria.
Vini integrati nel territorio attraverso la sperimentazione in chiave tradizionale. Dal latino integer, e cioè integro, questi vini realizzati solo con vitigni autoctoni, trovano nei nostri territori il loro habitat naturale, poiché acclimatati da millenni. I vini INTEGER sono maturi al raggiungimento della loro naturale stabilità