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La Moscatella è un fenotipo del Moscato Bianco molto aromatico e diffuso in tutta la Sicilia orientale. Sull’Etna questa uva è sempre stata marginale e prevalentemente utilizzata come uva da mensa. Nel 2006 viene impiantato un piccolo appezzamento di Moscatella nella Tenuta San Michele. Solo nel 2016 inizia la prima produzione di questo vino.
Zisola proviene esclusivamente da viti coltivate ad alberello, vicino Noto, in un'area dalla vocazione unica. La vicinanza del mare e la struttura calcarea del suolo consentono di bilanciare al meglio la naturale esuberanza del Nero d'Avola, con grande freschezza ed eleganza.
L'Olio di oliva extravergine di categoria superiore è ottenuto direttamente dalle olive Nocellara dell’Etna e unicamente mediante procedimenti meccanici. La particolarità della Nocellara dell’Etna è di essere un’oliva tipica della provincia catanese: da questa si ottengono olii dotati di una particolare eleganza e finezza.
Azisa, parola che dà origine al nome Zisola, significa anche splendido, aggettivo che descrive in una sola parola il carattere di questo vino a base di uve Grillo.
Il gusto molto minerale ricorda la lava e le sabbie vulcaniche. Questo vino è stato imbottigliato per la prima volta nel 1982 e continua ad essere ancora adesso il prodotto più importante per l'azienda Murgo.
La grande acidità, la bassa concentrazione in colore e molti altri elementi che provengono dal terroir, rendono queste uve molto adatte alla produzione di spumanti elaborati con il Metodo Classico. Otteniamo un vino dotato di grande personalità che si presta ad interessanti abbinamenti con la gastronomia di alta classe.
Questo vino conferma le grandi potenzialità del Nerello Mascalese nella spumantizzazione e rappresenta il culmine di un progetto, iniziato nel 1989, nel quale la famiglia Scammacca del Murgo ha sempre creduto.
La grande acidità, la bassa concentrazione in colore e molti altri elementi che provengono dal terroir, rendono le uve di Nerello Mascalese molto adatte alla produzione di spumanti elaborati con il Metodo Classico.
L’unione del Catarratto al Caricante migliora la pienezza e la complessità e l’equilibrio della acidità. Accanto alla eleganza che questo vino esprime, emergono note di notevole complessità aromatica con delle sensazioni minerali che provengono dal terreno vulcanico.
Il cru di Nero d'Avola proveniente dalle tre migliori parcelle aziendali coltivate ad alberello. Nasce da una viticoltura organica combinata con un lavoro sartoriale per esprimere al meglio le biodiversità delle tre parcelle da cui proviene. Il vino fermenta in modo naturale e non viene filtrato.
Questo vino ha un particolare legame con le tradizioni del territorio dell’Etna dove era consuetudine diffusa effeuttare macerazioni molto brevi al fine di produrre vini fruttati e di prona beva, molto apprezzati nella zona.
Questo vino è ottenuto dalle migliori partite di Nerello Mascalese che sono state selezionate per la perfetta maturazione polifenolica.
Le uve di Pinot nero non danno vini opulenti e di grande corpo, ma hanno più di ogni altro la capacità di “fissare” le caratteristiche del terroir. Le eleganti note varietali di fine frutta rossa si fondono in maniera armonica con la mineralità proveniente dalle sabbie nere del terroir etneo ed una piacevole tecnicità che contribuisce alla pienezza ed alla notevole persistenza.
Le uve provengono da un vigneto situato sulle colline prospicienti alla piana di Catania, in contrada Gelso Bianco. Questo vino molto fruttato e morbido esprime grande piacevolezza ed è indirizzato ad un pubblico giovane e moderno.
L’unione di vini di uve Chardonnay con altri ottenuti da vitigni tipici viene effettuato con l’obiettivo di equilibrarne l’acidità, creando nello stesso tempo interessanti sinergismi ed esaltandone gli aspetti aromatici nella loro freschezza varietale.
Il vigneto di uve Cabernet Sauvignon è stato impiantato nel 2006 nella Tenuta del Gelso Bianco, situata sui dolci pendii che anticipano la piana di Catania. Il terreno è di tipo argilloso calcareo di medio impasto.
La grande acidità, la bassa concentrazione in colore e molti altri elementi che provengono dal terroir, rendono queste uve molto adatte alla produzione di spumanti elaborati con il Metodo Classico. Si ottiene un vino dotato di grande personalità e struttura che vanta il primato di essere stato il primo spumante ottenuto da uve Nerello Mascalese.