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Ottenuto unicamente dalle olive delle varietà Nocellara e Biancolilla prodotte dagli uliveti delle Tenute.
Un metodo classico di montagna, da vigneti di Pinot Nero e Chardonnay che si trovano a 700 metri sul livello del mare.
Come un frammento d'ambra custodisce il passato e la storia di Henri d'Orléans, duca d'Aumale.
L’Etna Rosso nasce dalla sapiente vinificazione dei vitigni Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio autoctoni dell’Etna.
L’Etna Bianco nasce dalla sapiente vinificazione dei vitigni a bacca bianca Carricante, coltivati in terreni vulcanici ad elevata vocazione e sistemati a terrazze alla quota di 650 mt s.l.m. nel versante settentrionale del vulcano.
Shamaris richiama il mare, quel mare vicino che si respira quando soffia la tramontana.
Proviene dallo storico vigneto di Nero d'Avola. Il Vigneto del Torrone Bianco, così chiamato per la particolarità del terreno in cui nasce: bianco come il torrone siciliano.
Proviene dallo storico vigneto di Chardonnay chiamato "del ventaglio" per la sua caratteristica forma.
La contrada Trimarchisa sì trova a Verzella (frazione di Castiglione di Sicilia): si tratta di un costone di terreno lavico, con presenza di sedimenti calcarei, degradante verso il fiume Alcantara.
Le viti hanno un’età media di oltre 40 anni.
La contrada Pietrarizzo, sin dal secolo scorso, è considerata dai nativi della zona uno dei cru più pregiati.
La Riserva nasce dai vigneti aziendali più vecchi che vengono definiti reliquie: piccole terrazze sorrette da antichi muri, che ospitano qua e là vigne dallo straordinario vissuto, che l'Az. Tornatore accudisce con cura e rispetto.
Questo vino rappresenta la perfetta sintesi del magnetismo dell’Etna dove per fare bene ci vuole tanta pazienza e tanto tempo.