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Questo vino conferma le grandi potenzialità del Nerello Mascalese nella spumantizzazione e rappresenta il culmine di un progetto, iniziato nel 1989, nel quale la famiglia Scammacca del Murgo ha sempre creduto.
La grande acidità, la bassa concentrazione in colore e molti altri elementi che provengono dal terroir, rendono le uve di Nerello Mascalese molto adatte alla produzione di spumanti elaborati con il Metodo Classico.
L’unione del Catarratto al Caricante migliora la pienezza e la complessità e l’equilibrio della acidità. Accanto alla eleganza che questo vino esprime, emergono note di notevole complessità aromatica con delle sensazioni minerali che provengono dal terreno vulcanico.
Dal dialetto siciliano, “frappatu” indica la fragranza fruttata che caratterizza in modo inconfondibile il bouquet dei vini derivanti dalle sue uve. Il Frappato è infatti un vino giovane, che intriga per i sentori spiccatamente fruttati di amarena e melograno. Un rosso da bere fresco, che si abbina perfettamente anche al pesce
Questo vino ha un particolare legame con le tradizioni del territorio dell’Etna dove era consuetudine diffusa effeuttare macerazioni molto brevi al fine di produrre vini fruttati e di prona beva, molto apprezzati nella zona.
Questo vino è ottenuto dalle migliori partite di Nerello Mascalese che sono state selezionate per la perfetta maturazione polifenolica.
Le uve di Pinot nero non danno vini opulenti e di grande corpo, ma hanno più di ogni altro la capacità di “fissare” le caratteristiche del terroir. Le eleganti note varietali di fine frutta rossa si fondono in maniera armonica con la mineralità proveniente dalle sabbie nere del terroir etneo ed una piacevole tecnicità che contribuisce alla pienezza ed alla notevole persistenza.
Le uve provengono da un vigneto situato sulle colline prospicienti alla piana di Catania, in contrada Gelso Bianco. Questo vino molto fruttato e morbido esprime grande piacevolezza ed è indirizzato ad un pubblico giovane e moderno.
L’unione di vini di uve Chardonnay con altri ottenuti da vitigni tipici viene effettuato con l’obiettivo di equilibrarne l’acidità, creando nello stesso tempo interessanti sinergismi ed esaltandone gli aspetti aromatici nella loro freschezza varietale.
Il vigneto di uve Cabernet Sauvignon è stato impiantato nel 2006 nella Tenuta del Gelso Bianco, situata sui dolci pendii che anticipano la piana di Catania. Il terreno è di tipo argilloso calcareo di medio impasto.
La grande acidità, la bassa concentrazione in colore e molti altri elementi che provengono dal terroir, rendono queste uve molto adatte alla produzione di spumanti elaborati con il Metodo Classico. Si ottiene un vino dotato di grande personalità e struttura che vanta il primato di essere stato il primo spumante ottenuto da uve Nerello Mascalese.