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Malvasia vendemmiata al giusto grado di maturazione e immediatamente vinificata. Esprime il territorio vulcanico nella sua essenza. Per questo Didyme porta l’antico nome dell’isola di Salina.
Shamaris richiama il mare, quel mare vicino che si respira quando soffia la tramontana.
Un aroma che racchiude tutti i colori delle Eolie, un sorso elegante in grado di disegnare un incredibile paesaggio.
L’unione tra due grandi vitigni autoctoni, il Carricante e il Catarratto, dà vita a questo vino caratteristico, dalla natura gioiosa e moderna. Il Brusìo è un bianco dall’elegante bouquet aromatico, costituito da piacevoli note fruttate e speziate, arricchito da una buona sapidità e grande fragranza tipiche di queste varietà dell’isola.
Il Midor è il “vino di famiglia”, il cui nome nasce dall’unione di Michele Sala e Doretta Tumbarello, genitori di Annamaria e Clara. I suoi profumi ricordano il mare e il soffio del vento, il racconto di una terra intera racchiuso nella lucentezza di un solo calice.
Indifeso è questo Chardonnay di fronte alla lode di essere Siciliano prima e Chardonnay poi. Il risalto del bianco – colore delle origini, lo stato di tutte le cose possibili, il divenire, la purezza originaria, la totalità dei colori, il suolo gessoso del Cristo di Campobello.
Dai terreni calcarei, nasce un Grillo fragrante dalle note seducenti e dai profumi inconfondibili, frutto del dialogo tra l’autenticità della tradizione e la ricerca dell’innovazione.