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- Categorie: Bianchi
Le uve Chardonnay si trovano nella tenuta di Salemi ad un’altitudine di circa 170 metri s.l.m.
La rivelazione mistica del piacere. Santagostino Bianco è un blend di Catarratto, la varietà autoctona a bacca bianca più diffusa in Sicilia, e Chardonnay, l’alloctono internazionale che meglio si è adattato sull’isola.
Dalla spiccata mineralità e persistenza, lo Chardonnay Mandrarossa si distingue per le sue note tipicamente mediterranee di fico d’india e scorza d’arancia
Il Selezione di Famiglia è il vino delle grandi sfide. Confrontarsi con i grandi produttori nell’utilizzo dello Chardonnay e creare quello che l'azienda ama definire lo Chardonnay Milazzo.
Complice un’annata 2013 più fresca e meno afosa, il vigneto di Samperi è apparso nella sua versione più rigogliosa e verdeggiante, regalando delle uve Grillo più vigorose, vive e “di un verde inatteso”. Uve che ben si sono prestate a un’idea che affascina la cantina da tempo e che, in parte, trova già la sua realizzazione nello spumante metodo classico: produrre un vino che sia l’espressione più giovane, fresca e viva del vitigno Grillo e del suo territorio.
Vini integrati nel territorio attraverso la sperimentazione in chiave tradizionale. Dal latino integer, e cioè integro, questi vini realizzati solo con vitigni autoctoni, trovano nei nostri territori il loro habitat naturale, poiché acclimatati da millenni. I vini INTEGER sono maturi al raggiungimento della loro naturale stabilità
Chardonnay, macerato a bassa temperatura in serbatoi di cemento per poi proseguire la fermentazione in barriques bianche di quercia.
Il nuovo Irmàna sceglie il monovitigno ed in particolare uno dei vitigni siciliani più amati: il Grillo. Prodotto con uve raccolte a mano a perfetta maturazione, questo vino esprime le migliori caratteristiche del vitigno: profumi fruttati e di macchia mediterranea che accompagnano un palato ampio, fresco e persistente.
Prodotto in prevalenza da una varietà di uva aromatica impiantata in Sicilia solo di recente, che conferisce al vino le caratteristiche peculiari del vitigno.
Da 62 vendemmie rappresenta la Tenuta di cui porta il nome. Esprime al massimo le potenzialità aromatiche del territorio. Un classico sempre in forma, inconfondibile con la sua bottiglia renana.
La vigna San Francesco viene messa a dimora nel 1985 da Lucio Tasca, nella porzione più bassa del versante, su un terreno più fertile della media di Regaleali a causa di uno strato attivo più profondo e di maggiore freschezza, dovuta a un minor drenaggio dell’acqua piovana.
Nel 1984 il Conte Giuseppe Tasca d’Almerita decise di celebrare i 50 anni di matrimonio con la moglie Franca con un vino che raccontasse la storia di famiglia e la Tenuta.
Nel 1990, senza stravolgere la tradizione secolare, piuttosto puntando ancora sul vitigno autoctono per antonomasia, il Grillo, Marco avviò la produzione del suo primo vino bianco da tavola. Un vitigno austero, fino ad allora sconosciuto, utilizzato solo per la produzione del Marsala.
Enigmatico, eccentrico e inaspettato. Bianco di Morgante è ottenuto dalla vinificazione di uve rosse.
Un Catarratto in purezza che esprime le sue caratteristiche varietali con classe ed armonia. Il Calebianche è caratterizzato da un bouquet aromatico di melone e pesca arricchito dalla soave presenza di note di fiori primaverili con un finale ammandorlato. Un connubio di fattori che fanno di questo vino un prodotto versatile, capace di scaturire emozioni intense e ricordi sopiti.
Forze pulsionali profonde e l’ascoltare – il “dare adènzia” Siciliano – e l’insistenza sulla limpidezza, in un atto di intendere che è vita: Grillo e Insolia in un valore più grande della loro somma.