Un vino che celebra l'incontro tra il Mediterraneo e il Mondo, raccontando il sogno di Ludovico, il dialogo tra culture. Lo fa come solo un grande vino può fare, grazie all'unione tra il Catarratto, emblema dei bianchi siciliani, e lo Chardonnay, tra i varietali più conosciuti e coltivati in tutte le aree vinicole del pianeta.
Bianco come il Cretto, bianco come la pace, bianco come la bellezza.
Vino fermo dal colore giallo lucente con riflessi verdognoli, quasi clorifiliani.
Al naso esprime frutta a polpa bianca come susina, mela e ananas ed accenni di pietra focaia.
Al palato è rotondo e complesso. Caratteristiche che ben si integrano con la mineralità, un incontro che da al vino una vena avvolgente senza mai perdere di freschezza.
Scheda tecnica
Riferimenti Specifici
Un vino che celebra l'incontro tra il Mediterraneo e il Mondo, raccontando il sogno di Ludovico, il dialogo tra culture. Lo fa come solo un grande vino può fare, grazie all'unione tra il Catarratto, emblema dei bianchi siciliani, e lo Chardonnay, tra i varietali più conosciuti e coltivati in tutte le aree vinicole del pianeta.
Bianco come il Cretto, bianco come la pace, bianco come la bellezza.