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Perricone vitigno autoctono siciliano tra i più antichi, oggi molto raro, caratteriz-zato da grappoli compatti a forma conica, con acini a buccia spessa di colore blu.
Dall’esperienza raccolta in tanti anni, nasce la prima grappa selezionata firmata Porta del Vento. Grapparosa: un’esperienza nuova dal gusto avvolgente. Natura intensa, elegante, audace.
L’Etna Rosso nasce dalla sapiente vinificazione dei vitigni Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio autoctoni dell’Etna.
Il Frappato ottiene dalla terra nera con ciottoli di colore bianco, complessità di profumi ma anche una buona acidità.
Dalla più significativa uva a bacca rossa siciliana nasce Donnatà, vino complesso e dalla spiccata personalità, che esprime a pieno il suo territorio attraverso un mirabile equilibrio ed una sorprendente gradevolezza di beva.
Il Perricone è uno dei più antichi vitigni autoctoni a bacca nera siciliani. A Pantelleria il contadino lo chiama “Nero Nostrale”, alcuni vecchi Panteschi sostengono addirittura che questo vitigno sia apparso prima sull’isola che nella zona del Trapanese. Vitigno storicamente a resa bassa, elegante e profumato, con una buona componente tannica.
Vinificato con una parte di Zibibbo Pantesco, in modo da conferirgli freschezza, aromaticità e persistenza, il risultato è un grande rosato frizzante dal colore Rosa Carico, ben strutturato e con una non indifferente persistenza al palato.
Dai vitigni del Nero d’Avola e del Frappato si ottiene il famoso Cerasuolo di Vittoria (60% uve del Nero d’Avola e 40% uve del Frappato), rosso, prodotto di punta di Valle dell’Acate, che ha ottenuto la denominazione di origine controllata e garantita (DOCG).
La terra rosso-arancio conferisce a questo vino una grande struttura e complessità, sentori balsamici che lo caratterizzano fortemente
Un rosato inedito, ambasciatore di due eccellenze del Made in Italy: Rosa è il vino rosato che si distingue per l’elegante fragranza e mineralità
Favinia Le Sciabiche è il dono offerto dalla costante azione sinergica di mare, vento e terra, e il risultato della grande attenzione di Firriato nei confronti del territorio siciliano. Il suolo della Tenuta di Calamoni è ricco di fossili marini e scheletri di pesce che si sono sedimentati nel corso di millenni. La straordinaria peculiarità del terroir conferisce al vino note intense sapide che, insieme ad eleganti sentori di macchia mediterranea ne fanno un rosso unico e irripetibile, paragonabile ad un grande Pinot Nero.
Cinque volti, cinque caratteri, cinque storie.
L’ironia della maschera dell'intensità aromatica inconfondibile del rosato, fruttato con note di rosa e melagrana che si fondono con quelle di piccoli frutti rossi tipiche del frappato.
Quater Vitis Rosso racchiude la Sicilia del vino in un bicchiere ed è un blend di uve di Nero d’Avola, Perricone e Frappato allevate nella tenuta di Pianoro Cuddìa mentre, il Nerello Cappuccio è allevato nella Tenuta di Cavanera a circa 680 m.s.l. sull’Etna.
Vino generoso e sincero. Vigoroso nei suoi profumi, narra i tre vitigni di origine (Nero d’ Avola, Merlot e Cabernet Sauvignon) tra profumi di ciliegia, mora, ribes, lavanda, vaniglia.
Il gusto molto minerale ricorda la lava e le sabbie vulcaniche. Questo vino è stato imbottigliato per la prima volta nel 1982 e continua ad essere ancora adesso il prodotto più importante per l'azienda Murgo.
Sorìa Perricone è il frutto del lungo lavoro di sperimentazione e studi di Firriato per il recupero di un vitigno reliquia della tradizione viticola siciliana.
Nerello Mascalese in purezza, biologico e vegano, allevato a 280 metri s.l.m.