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Le uve provengono dalla tenuta di Salemi ad un’altitudine di circa 170 metri s.l.m., da un terreno con struttura marnosa/gessosa.
La linea di grappe della Punico Liquori omaggia, sia nel nome che nella grafica, l’impresa garibaldina, della quale la città di Marsala fu protagonista.
Classico vino da dessert, il Marsala Superiore Garibaldi Dolce D.O.C. è una delle due varietà di Marsala prodotte da Punico Liquori
Il Marsala Superiore Secco D.O.C. racchiude in sé il condensato dell’esperienza cinquantennale dell’enologo Vito Maltese.
Il Vino aromatizzato alla Mandorla di Punico Liquori è caratterizzato da un odore e un sapore intensi che lo rendono un irresistibile vino da dessert, soprattutto se gustato fresco.
Le uve Zibibbo, provengono dalla tenuta di Salemi ad un’altitudine di circa 170 metri s.l.m.
Le uve Chardonnay si trovano nella tenuta di Salemi ad un’altitudine di circa 170 metri s.l.m.
Le uve provengono dalla tenuta di Salemi ad un’altitudine di circa 150 metri s.l.m.
La dea Tanit sostituì all’ambrosia il dolcissimo succo dell’uva Zibibbo per sedurre Apollo. Oggi come allora dalle migliori uve zibibbo, in parte sottoposte ad appassimento al sole, nasce Arbaria, vino da meditazione, dal gusto vellutato, aromatico e dolce.
Dalla tempra “garibaldina” è una grappa barricata, la maggiore tra le sorelle della linea Mille.
Uno spumante da sole uve Zibibbo, ricco dei sentori, del mare e del sole di Pantelleria, con tutta la fragranza dello Zibibbo, frutti mediterranei e agrumi. Equilibrato e caldo … un sogno … già al primo sorso riempie il cuore e i sensi di gioia profonda ed appagante, Shalai è l’espressione dialettale siciliana che rappresenta la sensazione di intenso appagamento e profondo piacere che dovrebbe essere diritto naturale di ogni persona di gusto.
In ogni terrazzo delimitato da muretti a secco e coltivato a zibibbo, in prossimità dei muri, associato alle piante di capperi, veniva piantata qualche piccola pergola di uva bianca o rossa per farsi il vino per se. I contadini erano molto gelosi di questa produzione che associata al secondo frutto dello Zibibbo, attorno alla quarta decade di settembre, (racemi), andava a fare un vino particolare. Tale vino rimaneva con un po’ di frizzantino. Dall’osservazione di questa tradizione è nata l’idea di produrre un vino da uve zibibbo tardive a fermentazione lenta, la cui leggera frizzantezza esaltasse la freschezza aromatica tipica del vitigno.
Le uve provengono dal territorio di Salemi ad un’altitudine di circa 140 metri s.l.m.