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L’Harmonium è la sintesi riuscita tra la potenza del Nero d’Avola e lo stile Firriato. L’obiettivo era quello di creare un “cru dei cru” che offrisse tutte le espressioni della ricchezza di un vitigno così eclettico. Dopo 15 anni di analisi e microvinificazioni, Firriato ha identificato, nei 165 ettari di Borgo Guarini, i tre differenti cru della Ferla, della Lepre e della Beccaccia, per allevare viti ottenute da ben tre diverse selezioni massali di Nero d’Avola.
L’eleganza del Camelot nasce dalla lunga ricerca, durata più di 20 anni, che Firriato ha dedicato per garantire le migliori condizioni pedoclimatiche per l’allevamento del Merlot e del Cabernet Sauvignon. I vigneti di Baglio Sorìa, posti ad un altitudine di 120 metri sul livello del mare, per la vicinanza alla costa trapanese e per le peculiarità del terroir, contribuiscono a definire le condizioni ideali per la coltivazione dei due vitigni.
Rosso, fuoco e passione. Le Sabbie dell’Etna Rosso è, insieme alla sua variante in bianco, il capostipite della produzione pluridecennale di Firriato sull’Etna.
Favinia Le Sciabiche è il dono offerto dalla costante azione sinergica di mare, vento e terra, e il risultato della grande attenzione di Firriato nei confronti del territorio siciliano. Il suolo della Tenuta di Calamoni è ricco di fossili marini e scheletri di pesce che si sono sedimentati nel corso di millenni. La straordinaria peculiarità del terroir conferisce al vino note intense sapide che, insieme ad eleganti sentori di macchia mediterranea ne fanno un rosso unico e irripetibile, paragonabile ad un grande Pinot Nero.
Ribeca è il frutto del lavoro pluridecennale di recupero del vitigno reliquia Perricone, di cui Firriato ha selezionato il proprio clone. L’azienda ha creduto nelle qualità di questo vitigno della tradizione viticola siciliana che coltiva nella Tenuta di Pianoro Cuddìa.
Rosso siciliano per antonomasia che ha conquistato i winelover di tutto il mondo con la sua piacevole complessità e l’equilibrio perfetto tra freschezza e alcolicità.
Quater Vitis Rosso racchiude la Sicilia del vino in un bicchiere ed è un blend di uve di Nero d’Avola, Perricone e Frappato allevate nella tenuta di Pianoro Cuddìa mentre, il Nerello Cappuccio è allevato nella Tenuta di Cavanera a circa 680 m.s.l. sull’Etna.
L'anima dell'Etna. La potenza del vulcano. Dai vigneti allevati nei suoli neri e sabbiosi del vulcano nasce Cavanera Rovo delle Coturnie Etna DOC. Un cru rosso blend di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio.
Dall’intreccio di tecniche agricole tradizionali e moderne, nasce Sorìa Frappato, vino affascinante, interpretazione moderna di un vitigno antico e autoctono: il Frappato.
Sorìa Perricone è il frutto del lungo lavoro di sperimentazione e studi di Firriato per il recupero di un vitigno reliquia della tradizione viticola siciliana.
Dall’unione elegante di uve leggermente surmature di Merlot, Syrah e Frappato, che fra le colline di Baglio Sorìa hanno trovato una nuova dimora di eccellenza, nasce Bayamore Rosso di Rossi.
Dall’impegno trentennale verso i temi della sostenibilità e tutela ambientale alla base della filosofia produttiva di Firriato, nasce Caeles Nero d’Avola come simbolo assoluto di un vitigno icona della sicilianità e il legame con la viticoltura biologica.
Nella Tenuta di Baglio Sorìa, Firriato ha avviato da tempo un importante progetto enologico fondato sulla produzione di vino in regime biologico. Nasce così Caeles Syrah, rosso biologico e vegano, ottenuto dalle uve dell’internazionale Syrah coltivate nella tenuta.
Nella Tenuta di Borgo Guarini, sulla costa occidentale della Sicilia, Firriato coltiva le uve di Syrah, varietà che sull’isola ha trovato un habitat ideale per esprimere tutte le caratteristiche che lo contraddistinguono.
Altavilla della Corte Cabernet Sauvignon è l’etichetta che sigilla un patto d’amore tra due storiche aree vinicole del mondo: la Francia e la Sicilia.