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Il fascino mediterraneo dello Zibibbo. Jasmin è un vino che invita alla convivialità e alla gioia di stare insieme.
Altavilla della Corte Cabernet Sauvignon è l’etichetta che sigilla un patto d’amore tra due storiche aree vinicole del mondo: la Francia e la Sicilia.
Nella Tenuta di Borgo Guarini, sulla costa occidentale della Sicilia, Firriato coltiva le uve di Syrah, varietà che sull’isola ha trovato un habitat ideale per esprimere tutte le caratteristiche che lo contraddistinguono.
Nella Tenuta di Baglio Sorìa, Firriato ha avviato da tempo un importante progetto enologico fondato sulla produzione di vino in regime biologico. Nasce così Caeles Syrah, rosso biologico e vegano, ottenuto dalle uve dell’internazionale Syrah coltivate nella tenuta.
Dall’impegno trentennale verso i temi della sostenibilità e tutela ambientale alla base della filosofia produttiva di Firriato, nasce Caeles Nero d’Avola come simbolo assoluto di un vitigno icona della sicilianità e il legame con la viticoltura biologica.
Ottenuto unicamente dalle olive delle varietà Nocellara e Biancolilla prodotte dagli uliveti delle Tenute.
L’eleganza del Camelot nasce dalla lunga ricerca, durata più di 20 anni, che Firriato ha dedicato per garantire le migliori condizioni pedoclimatiche per l’allevamento del Merlot e del Cabernet Sauvignon. I vigneti di Baglio Sorìa, posti ad un altitudine di 120 metri sul livello del mare, per la vicinanza alla costa trapanese e per le peculiarità del terroir, contribuiscono a definire le condizioni ideali per la coltivazione dei due vitigni.
L’Ecrù è un passito naturale prodotto con uve di Zibibbo. Per la vinificazione di questa prestigiosa etichetta, Firriato utilizza il metodo dell’infusione degli acini passiti nel vino, assoluta particolarità nel panorama vitivinicolo italiano. Teatro di questa unicità è il giardino degli appassimenti di Borgo Guarini.
Rosso, fuoco e passione. Le Sabbie dell’Etna Rosso è, insieme alla sua variante in bianco, il capostipite della produzione pluridecennale di Firriato sull’Etna.
La rivelazione mistica del piacere. Santagostino Bianco è un blend di Catarratto, la varietà autoctona a bacca bianca più diffusa in Sicilia, e Chardonnay, l’alloctono internazionale che meglio si è adattato sull’isola.
Il Saint Germain è lo spumante brut di Firriato che nasce dall’incontro tra il Catarratto e il Grillo. Queste due varietà autoctone a bacca bianca hanno contribuito al successo enologico della Sicilia consentendole di imporsi nel panorama vinicolo mondiale di qualità.
Un metodo classico di montagna, da vigneti di Pinot Nero e Chardonnay che si trovano a 700 metri sul livello del mare.
Prodotto in prevalenza da una varietà di uva aromatica impiantata in Sicilia solo di recente, che conferisce al vino le caratteristiche peculiari del vitigno.
El Aziz dall’arabo “Il Magnifico” è il risultato di una vendemmia tardiva di Grillo. La sua raccolta viene effettuata rigorosamente a mano, nella prima decade di Ottobre, lasciando appassire il frutto sulla pianta. Questo vino è nato per caso durante la vendemmia del 2003 in Sicilia, complice un’estate caldissima, che fece maturare presto le uve.
Come un frammento d'ambra custodisce il passato e la storia di Henri d'Orléans, duca d'Aumale.
Freschezza e mineralità vulcanica. Le Sabbie dell’Etna Bianco è un vino che rientra a pieno titolo nella storia di Firriato. Etichetta pioniera dell’enologia del Vulcano, racchiude in sé le qualità del Carricante e del Catarratto, le due varietà simbolo della viticoltura etnea.
È il vino più complesso. Un blend unico determinato dalle caratteristiche di ciascun vitigno che lo compone e che, naturalmente, sono diverse ogni vendemmia. Questo vino è prodotto con un “taglio bordolese”. Con “taglio”, si intende la mescolanza di vini diversi per vitigno, mentre con il secondo termine si indicano quei vitigni originari della regione del Bordeaux in Francia, ovvero: cabernet, merlot (oltre, in alcune annate, petit verdot), vitigni ormai coltivati in tutta Italia, e che in Sicilia, hanno dato prova di splendido adattamento.
Favinia La Muciara nasce dalle uve autoctone di Grillo, Catarratto e Zibibbo coltivate nel vigneto di Calamoni sull’isola di Favignana. E’ un vino che riflette l’anima di questo territorio unico ed estremo.