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Di derivazione greca, Katria significa “puro”. Dedicato alle uve Grillo selezionate e raccolte manualmente in epoca anticipata nella prima metà di Agosto per garantire maggiore acidità e quindi freschezza.
Una varietà innovativa e non convenzionale per la nostra terra, ancor di più se vinificata in purezza. Timperosse è un rosso giovane e vivace, da bere in allegria e in buona compagnia.
Dalla spiccata mineralità e persistenza, lo Chardonnay Mandrarossa si distingue per le sue note tipicamente mediterranee di fico d’india e scorza d’arancia
Le eleganti note affumicate del Cabernet Franc incontrano il carattere deciso del Nero d’Avola, in un blend vincente che regala un vino intenso, con una buona struttura, dai tannini setosi e dolci.
Una delle più amate varietà alloctone che nella nostra terra regala vini di grande qualità. Vellutato e dalle intriganti note speziate, il Syrah Mandrarossa è un rosso che conquista fin dal primo sorso
Se hai un briciolo di Buonsenso, nel territorio siciliano il Catarratto è la varietà da coltivare. Da qui il nome Buonsenso, anche perché è buono e piace ai sensi.
L'intensità avvolgente di un bianco strutturato e moderno. L'unione tra un vitigno tipico del Sud Italia, il Fiano, e l'intrigante Chenin Blanc, originario della Loira in Francia.
Espressione siciliana di un vitigno internazionale, il Viognier Mandrarossa in purezza è un vino dai profumi intensi e avvolgenti, perfetto per una cena a lume di candela
Dai vigneti che sorgono sulle colline tra Vita e Salemi, con esposizione Nord-Ovest, terroir ideale per il Catarratto, vitigno autoctono della provincia di Trapani. Le uve vengono raccolte e selezionate in cassetta, durante la prima fase di maturazione. La rifermentazione in bottiglia secondo il metodo tradizionale a basse temperature, grazie ad una lunga permanenza sui lieviti, di oltre 20 mesi, rende questo spumante un vino di grande personalità esaltando le note varietali tipiche del vitigno autoctono.
Di origini Siciliane, tipiche delle zone del marsalese, le uve del Grecanico offrono grande mineralità e freschezza.Raccolte manualmente in piccole cassette, vengono diraspate e pressate in modo soffice
Dalla vigna “Anfiteatro”, a 50 metri sul livello del mare, con un suolo caratterizzato da una tessitura sciolta, sabbiosa proveniente dalla degradazione degli antichissimi sedimenti lavici.
Da 62 vendemmie rappresenta la Tenuta di cui porta il nome. Esprime al massimo le potenzialità aromatiche del territorio. Un classico sempre in forma, inconfondibile con la sua bottiglia renana.
La vigna San Francesco viene messa a dimora nel 1985 da Lucio Tasca, nella porzione più bassa del versante, su un terreno più fertile della media di Regaleali a causa di uno strato attivo più profondo e di maggiore freschezza, dovuta a un minor drenaggio dell’acqua piovana.
Nel 1984 il Conte Giuseppe Tasca d’Almerita decise di celebrare i 50 anni di matrimonio con la moglie Franca con un vino che raccontasse la storia di famiglia e la Tenuta.