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Prodotto ad alta concentrazione aromatica, perfetto per la preparazione di granite e long drink, che con l'aroma naturale di menta rende profumati e dissetanti.
Liquore di Sicilia ottenuto da un infuso di scorza di limoni, Cuor di Limone è gradevolmente dolce e aromatico.
Neutro e di prima qualità, l'alcool etilico puro è utilizzato nelle soluzioni farmaceutiche, in pasticceria e per preparare liquori e frutta sotto spirito
Dalla passione liquoristica nasce Friscu, l'originale Aperitivo siciliano. Friscu esalta l'emozione del bere.
È un liquore dolce, dal profumo e dall'aroma inconfondibile del distillato di marasche.
Una ricetta pregiata dal gusto ricercato, pieno e ricco. Il segreto di questo amaro è una sapiente selezione di erbe, dove aromi e fragranze si trasformano in sensazioni. Ideale per terminare un pranzo, servito ben freddo e con una fetta d'arancia e ghiaccio.
Sontuoso, vellutato e persistente. Don Antonio è un Nero d'Avola pregiato.
Rosé di Morgante, luminoso e fresco, ottenuto dalla vinificazione del Nero d’Avola, raccolto a 450 metri s.l.m. in provincia di Agrigento.
Liquore dolce a bassa gradazione alcolica, l'aroma pronto per pasticceria è il segreto di torte, creme, gelati e macedonie, resi così particolarmente squisiti da un grande equilibrio di aromi.
Opzione 1: Bottiglia di Rumba 20°
Opzione 2: Bottiglia di Maraschino 20°
Opzione 3: Bottiglia di Fiordoro 20°
Se hai un briciolo di Buonsenso, nel territorio siciliano il Catarratto è la varietà da coltivare. Da qui il nome Buonsenso, anche perché è buono e piace ai sensi.
Dalla vigna “Anfiteatro”, a 50 metri sul livello del mare, con un suolo caratterizzato da una tessitura sciolta, sabbiosa proveniente dalla degradazione degli antichissimi sedimenti lavici.
Da 62 vendemmie rappresenta la Tenuta di cui porta il nome. Esprime al massimo le potenzialità aromatiche del territorio. Un classico sempre in forma, inconfondibile con la sua bottiglia renana.
La vigna San Francesco viene messa a dimora nel 1985 da Lucio Tasca, nella porzione più bassa del versante, su un terreno più fertile della media di Regaleali a causa di uno strato attivo più profondo e di maggiore freschezza, dovuta a un minor drenaggio dell’acqua piovana.
Nel 1984 il Conte Giuseppe Tasca d’Almerita decise di celebrare i 50 anni di matrimonio con la moglie Franca con un vino che raccontasse la storia di famiglia e la Tenuta.
Enigmatico, eccentrico e inaspettato. Bianco di Morgante è ottenuto dalla vinificazione di uve rosse.
Il nome di una strada, per un vino che è un viaggio. Quello dei contadini che già tremila anni fa partivano dalle campagne con le anfore, e poi le botti, e dentro il frutto del loro lavoro, la fatica, la gioia, ancora l’odore della terra. Il viaggio degli agricoltori, anche oggi diretti alla loro vigna, tra incontri e parole scambiate, sotto il cielo limpido degli Iblei.
SP68 è una strada ma anche un vino giovane. Fresco e piacevole, con un gusto delicato che porta con sé il sapore del sole e la freschezza di questa terra.
Il Frappato nasce dal sogno di Arianna ragazza di fare un vino che sapesse della terra che lavora, dell’aria che respira, e dei suoi stessi pensieri. È aspro, sanguigno ed elegante. È Vittoria e i monti Iblei. È il vino che più le somiglia, coraggioso, originale e ribelle. Ma non solo. Ha origini contadine, per questo ama le sue radici e il passato che si porta dentro; ma, nello stesso tempo, è capace di lottare per migliorarsi. Conosce la raffinatezza senza dimenticare mai se stesso.
Il Siccagno è il Nero d’Avola, nato da quell’uva concentrata che appunto si dice Siccagna. Il Nero che tanto racconta la Sicilia, che è selvaggio, ma anche fresco ed elegante, al sapore di frutti rossi. Che ha un che di nobile e aristocratico, ma anche malinconico come un poeta o un filosofo. Che è passionale, pieno di calore umano e di contrasti. Il Nero che è l’uva dei nostri padri e unisce la Sicilia da angolo ad angolo e meglio ne coglie da secoli lo spirito. Un vino che Arianna ama profondamente, e che fin dal primo anno è sempre con lei.