.
Filtri attivi
Dall’impegno trentennale verso i temi della sostenibilità e tutela ambientale alla base della filosofia produttiva di Firriato, nasce Caeles Nero d’Avola come simbolo assoluto di un vitigno icona della sicilianità e il legame con la viticoltura biologica.
L’eleganza del Camelot nasce dalla lunga ricerca, durata più di 20 anni, che Firriato ha dedicato per garantire le migliori condizioni pedoclimatiche per l’allevamento del Merlot e del Cabernet Sauvignon. I vigneti di Baglio Sorìa, posti ad un altitudine di 120 metri sul livello del mare, per la vicinanza alla costa trapanese e per le peculiarità del terroir, contribuiscono a definire le condizioni ideali per la coltivazione dei due vitigni.
Rosso, fuoco e passione. Le Sabbie dell’Etna Rosso è, insieme alla sua variante in bianco, il capostipite della produzione pluridecennale di Firriato sull’Etna.
Freschezza e mineralità vulcanica. Le Sabbie dell’Etna Bianco è un vino che rientra a pieno titolo nella storia di Firriato. Etichetta pioniera dell’enologia del Vulcano, racchiude in sé le qualità del Carricante e del Catarratto, le due varietà simbolo della viticoltura etnea.
Il perlage dell'Etna in stile Firriato
È un connubio perfetto tra le viti che affondano le loro radici nei terreni vulcanici e il clima montano che solo l’Etna sa offrire. Il calice suggestivo del celebre e secolare Nerello Mascalese spumantizzato in bianco nella cantina di Cavanera sull’Etna è un esempio di stile assoluto.
Ribeca è il frutto del lavoro pluridecennale di recupero del vitigno reliquia Perricone, di cui Firriato ha selezionato il proprio clone. L’azienda ha creduto nelle qualità di questo vitigno della tradizione viticola siciliana che coltiva nella Tenuta di Pianoro Cuddìa.
Le uve provengono dal territorio di Salemi ad un’altitudine di circa 140 metri s.l.m.