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Alle pendici dell'Etna Duca di Salaparuta ha deciso di avviare un'innovativa sperimentazione coltivando per la prima volta il Pinot Nero. Da questa scommessa enologica nasce Nawàri, che entra a far parte delle Icone, un Pinot Nero in purezza che stupisce con la sua personalità e la sua struttura importante, unita all'eleganza del frutto e ad una grande freschezza.
1607 è l’anno in cui la città di Vittoria fu fondata: La principessa Colonna, chiese a Felipe III di Spagna, la possibilità di abitare il fondo di Vittoria: la città fu allora fondata… Il perché è interessante, per via di un dispendioso matrimonio di famiglia, il fondo abitato poteva concorre a ” sistemare” le finanze.
Autoctono delle pendici dell'Etna, il Nerello Mascalese assume caratteristiche diverse a seconda della zona in cui viene allevato. Sui terrazzamenti della Tenuta di Vajasindi queste uve a bacca nera danno vita a Lavico Etna Rosso, un vino dalla struttura elegante, che in parte affina in barriques di rovere francese, fresco e delicatamente sapido.
Il vino con la rosa rossa: nel 1984 una ricerca statistica diede alla donna il compito di scegliere il vino da tavola, la rosa era un nostro omaggio alla donna che sceglieva il nostro Cerasuolo di Vittoria. La rosa rossa è il simbolo dell’eleganza, della morbidezza del Frappato sulla struttura profonda e piena del Nero d’Avola.
In questo vino i profumi estivi di marasca e frutti rossi anticipano un gusto vellutato, ricco di struttura e tonalità diverse.
Vino strettamente legato al territorio, fin dalla prima vendemmia. Un barocco più semplice, più raffinato ed equilibrato, ma pur sempre un Barocco.
Si tratta di un Sigillo notarile del fine '800 appartenuto a Francesco De Stefano antenato e fautore della coltivazione dell'uva da mosto. Il Sigillo è anche il "punto" ad una crescita qualitativa dei vini, che porta di fatto l'azienda a slanciarsi sui mercati internazionali.
La riserva personale, le prime tre botticelle di famiglia, furono la base per la prima annata del 3 Carati. Il carato, seme del carrubbo, nel numero di tre raggiungeva quasi il peso medio dell'acino del Nero d'Avola, uva usata per la produzione di questo piacevolissimo rosso.
Duca Enrico, prodotto per la prima volta nel 1984, è uno dei vini simbolo dell'enologia italiana ed internazionale. Primo Nero d'Avola in purezza nella storia dei vini siciliani, questo nobile rosso, che nasce solo da alcune vigne selezionate, è un vino dal fascino aristocratico e dallo stile inconfondibile
A partire dalla vendemmia 2019 all'Insolia si affianca l'intensità di un altro vitigno che ha fatto la storia della Sicilia, il Nero d'Avola. Nasce Colomba Platino Nero d'Avola, che conquisterà con il suo palato raffinato, di grande struttura e ampiezza, e i suoi profumi ricchi di marasca e spezie
Le eleganti note di rosa e di viola caratterizzano il nuovo Frappato della Linea Calanìca. Questo vino concentra tutte le unicità del proprio territorio, rappresentato anche in etichetta, e risulta la scelta perfetta per un brindisi in buona compagnia
Da questo vitigno ben strutturato e persistente nasce il nuovo monovitigno della Linea Calanìca: Syrah.