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Un vitigno storico, il Nero d’Avola, dà vita a questo rosso corposo ed armonico. La particolare conformazione geologica dei terreni e un clima ventilato donano alle uve caratteristiche uniche ed eleganti.
Un rosso elegante e di sostanza che rispecchia appieno le caratteristiche varietali di uno dei vitigni storici della viticoltura siciliana, in un’espressione moderna e quanto mai equilibrata. Il Gàbal Nero d’Avola è caratterizzato da un bouquet di frutti di bosco e spezie che lo rendono particolarmente piacevole e di grande fascino.
Le uve provengono dal territorio di Salemi ad un’altitudine di circa 140 metri s.l.m.
Le uve provengono dal territorio di Salemi ad un’altitudine di circa 200 metri s.l.m.
Entrambe le uve provengono dal territorio di Salemi ad un’altitudine di circa 150 metri s.l.m.
Le uve provengono dal territorio di Santa Ninfa ad un’altitudine di circa 400 metri s.l.m.
Le uve provengono dalla tenuta di Salemi ad un’altitudine di circa 150 metri s.l.m.
Taglio bordolese (Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, con un 20% di Nero d’Avola) per questo blend che spicca per l’incredibile equilibrio di aromi e consistenze, incantando il palato per la sua natura delicata e raffinata
N° 287 bottiglie numerate, provenienti da un’unica barriques di Nero d’Avola in purezza.
Il Pietrasacra Rosso Riserva nasce in purezza da uve di Nero d’Avola, potente e longeva “perla nera” siciliana, proveniente dai vigneti storici. Un vino elegante, sofisticato e complesso nel gusto e nella struttura.
Le uve provengono dal territorio di Salemi ad un’altitudine di circa 200 metri s.l.m.
Un rosso equilibrato ideale per cene a base di carne, alle quali aggiunge eleganza e persistenza. Nasce dall’attenta raccolta delle uve in vigneto, utilizzando unicamente piccole cassette, grazie alle quali viene preservata l’integrità degli acini.
Oggi è il simbolo di una nuova personalità della viticoltura dell’isola, nonché considerato un vero e proprio vitigno- reliquia: il Perricone a cui è stato dato grande slancio col rinascimento della Sicilia enologica, si impone con nuove interessanti interpretazioni.
Il Syrah è un vitigno a bacca nera diffuso in tutto il mondo, tra i dieci più diffusi e coltivati, ma è proprio la Sicilia oggi a vantarne la maggior superficie vitata. Una leggenda narra che derivi invece da Siracusa, legando il termine all’antica città di Aretusa.
Dalle uve di un antico vitigno autoctono siciliano, recuperato e reinterpretato da Assuli. Elegante ed armonioso, intenso e deciso, particolare e seducente, è un vino dall’irripetibile carattere.
Il Nero d’Avola, re dei vitigni a bacca rossa della Sicilia grazie alle sue doti di eleganza, sontuosità e carattere. Con l’affinamento in legno il bouquet si arricchisce di profumi più complessi ed eterei.
In una zona delimitata, 3 appezzamenti su 3 diverse esposizioni, in cui è piantato solo Nero d’Avola, l’età media delle viti è di circa 30 anni. Solo da queste uve nasce un vino raffinato come il Cru Besi, potente ed elegante.
Le uve provengono dalla tenuta di Salemi ad un’altitudine di circa 150 metri s.l.m.