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Kheirè è una parola di origine greca che significa “Benvenuto”. È un omaggio di Gorghi Tondi alla storia millenaria della Sicilia e all’epoca in cui l’isola era parte integrante della gloriosa Magna Grecia. Kheirè è un bianco da uve Grillo, testimone ideale di un passato dalle origini greche anche per la proverbiale ospitalità siciliana, essendo l’isola crocevia di grandi popoli e di diverse culture.
L’amore per la Sicilia, il rispetto per l’ambiente e i suoi equilibri nomina i viticoltori “guardiani” dei suoi preziosi frutti. La morbidezza, il paziente affinamento e i sentori rilasciati dalle botti in legno sono le caratteristiche principali di questa linea, attribuendole un’eleganza e persistenza inconfondibile.
È un vino dagli aromi intensi, con note decise di frutta esotica e crosta di pane. Spiccata sapidità e freschezza, espressione tipica delle colline marsalesi.
L’Inzolia dona a questo vino eleganza e sfumature persistenti di zagara e agrumi tipici del mediterraneo. Dalla spiccata freschezza, è uno dei vitigni tipici di Sicilia.
Rajàh è il “Principe” dei reami d’Oriente e con questo nome Gorghi Tondi mantiene viva la memoria della dominazione araba in Sicilia che, ancora oggi, è presente nella cultura dell’isola e, in particolare, nella città di Mazara del Vallo, con la sua dualità siculo-tunisina.
È il frutto dell’impegno e dell’amore per la Sicilia. Un vino bianco ricco e profumato, con note salmastre e marine tipiche della sua zona di produzione, la Laguna dello Stagnone, Marsala (TP)
Coste a Preola è il nome scelto per rendere omaggio alla Sicilia e alla sua biodiversità: così si chiamano i vigneti che ricadono in questo lembo occidentale dell’isola, a ridosso del mare Mediterraneo, in una zona limitrofa alla Riserva Naturale del WWF Lago Preola e Gorghi Tondi. Coste a Preola Grillo è il vino- simbolo del forte legame tra l'azienda e l’oasi naturalistica.
Un vino intrigante, elegante ma in grado di sorprendere per la sua intensità aromatica. Dominano note di agrumi e pesca bianca
Un vino versatile e adatto a diverse occasioni, per il suo gusto ma soprattutto per il giusto rapporto qualità-prezzo.
Il Midor è il “vino di famiglia”, il cui nome nasce dall’unione di Michele Sala e Doretta Tumbarello, genitori di Annamaria e Clara. I suoi profumi ricordano il mare e il soffio del vento, il racconto di una terra intera racchiuso nella lucentezza di un solo calice.
Questo Zibibbo in purezza nasce nei vigneti attraversati dal 12° meridiano, il luogo ideale per la coltivazione della vite e la produzione di vini di qualità da millenni. Il Meridiano 12 Zibibbo ne è eredità palese, in quanto una delle più antiche varietà coltivate sull’isola, in grado di regalare ai vini che ne derivano freschi sentori agrumati e floreali.
È un bianco, non fortificato, lungamente affinato in botte grande per 11 anni, che prende ispirazione dalle versioni pre-britanniche. Il nome è un tributo al soprannome dato dagli amici a Michele Sala, padre delle proprietarie di Gorghi Tondi, considerato preciso, puntiglioso e caparbio. L’anno è invece quello della sua nascita, il 1947.
Maremeo è il blend da uve bianche, fresco, spensierato, ispirato alla gioiosità della spuma del mare Mediterraneo. Il nome rievoca l’ipnotismo delle onde che si infrangono sulla riva, e figure mitologiche come le sirene, che in chiave contemporanea emergono dalle profondità degli abissi per fare “marameo” alla routine. Un vino perfetto per l’estate e per una vita in vacanza!
L’amore per la Sicilia, il rispetto per l’ambiente e i suoi equilibri nomina i vignaioli “guardiani”dei suoi preziosi frutti. Da una particolare selezione del vigneto di Ceppibianchi, si ottiene un vino elegante ed equilibrato, simbolo della produzione vitivinicola marsalese.