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È il vino più complesso. Un blend unico determinato dalle caratteristiche di ciascun vitigno che lo compone e che, naturalmente, sono diverse ogni vendemmia. Questo vino è prodotto con un “taglio bordolese”. Con “taglio”, si intende la mescolanza di vini diversi per vitigno, mentre con il secondo termine si indicano quei vitigni originari della regione del Bordeaux in Francia, ovvero: cabernet, merlot (oltre, in alcune annate, petit verdot), vitigni ormai coltivati in tutta Italia, e che in Sicilia, hanno dato prova di splendido adattamento.
Un vino dal profilo aromatico spiccato che sorprende per la sua freschezza in bocca. Lo Zibibbo secco è un bianco siciliano perfetto per accompagnare piatti a base di pesce.
La varietà autoctona siciliana a bacca rossa più conosciuta al mondo, che nel territorio di Menfi si esprime al massimo del suo potenziale donando vini dal profilo aromatico inconfondibile. Il Nero d’Avola, morbido e accattivante, è il compagno perfetto per tutte le occasioni.
Morbido e delicato, dal colore rosso rubino deciso, il Merlot è un vino che si apprezza per il suo bouquet intenso e persistente
La dea Tanit sostituì all’ambrosia il dolcissimo succo dell’uva Zibibbo per sedurre Apollo. Oggi come allora dalle migliori uve zibibbo, in parte sottoposte ad appassimento al sole, nasce Arbaria, vino da meditazione, dal gusto vellutato, aromatico e dolce.
Il vitigno Grillo è uno tra i più antichi della Sicilia. È forse quello che meglio ne richiama i profumi e la ricchezza di sensazioni. Assaggiarlo è come “fare un salto” in Sicilia
L’uva di moscato, precisamente la varietà “Moscato d’Alessandria”, pare originaria dell’Egitto, fu introdotta in Sicilia e prese il nome di zibibbo, dall’arabo zabib “uva passita”. Storicamente lo zibibbo viene utilizzato per produrre vini dolci, eppure la sua uva si adatta perfettamente alla produzione di ottimi vini bianchi secchi da pasto, un esempio è il vino Taif.
Uno spumante da sole uve Zibibbo, ricco dei sentori, del mare e del sole di Pantelleria, con tutta la fragranza dello Zibibbo, frutti mediterranei e agrumi. Equilibrato e caldo … un sogno … già al primo sorso riempie il cuore e i sensi di gioia profonda ed appagante, Shalai è l’espressione dialettale siciliana che rappresenta la sensazione di intenso appagamento e profondo piacere che dovrebbe essere diritto naturale di ogni persona di gusto.
In ogni terrazzo delimitato da muretti a secco e coltivato a zibibbo, in prossimità dei muri, associato alle piante di capperi, veniva piantata qualche piccola pergola di uva bianca o rossa per farsi il vino per se. I contadini erano molto gelosi di questa produzione che associata al secondo frutto dello Zibibbo, attorno alla quarta decade di settembre, (racemi), andava a fare un vino particolare. Tale vino rimaneva con un po’ di frizzantino. Dall’osservazione di questa tradizione è nata l’idea di produrre un vino da uve zibibbo tardive a fermentazione lenta, la cui leggera frizzantezza esaltasse la freschezza aromatica tipica del vitigno.
Targa è un marsala elegante, destinato alla longevità, perfetto da meditazione e da dessert ma sorprendente servito freddo come aperitivo in abbinamento a materie prime inaspettate, come avocado e formaggi erborinati.
Uve Grillo, ottimo distillato di vino e almeno dieci anni di affinamento in piccole botti di rovere.
Originale espressione del proprio territorio d’origine Oxydia nasce da una selezione delle migliori uve Zibibbo. Aromatico e fruttato questo vino è perfetto con i dolci ma è ottimo anche per accompagnare formaggi piccanti a fine pasto.
Profumo complesso, sapore pieno, caratterizzato da sentori di miele di acacia con un piacevole fondo di fichi secchi e uva passa, e una freschezza inaspettata. Questo è Ambar, un vino perfetto in abbinamento alla pasticceria come con la frutta.
Raffinato vino da dessert Morsi di Luce conserva tutta la naturalità delle uve Zibibbo coltivate in Sicilia e vinificate con maestria. Il profumo di frutta e il gusto limpido e pulito evocano paesaggi assolati e ventosi e si accompagnano in modo perfetto con il gelato.
Le uve Malvasia e Corinto Nero coltivate sul suolo vulcanico dell’isola di Salina e appassite su graticci di canne producono questo vino armonioso, ricco di suggestioni mediterranee che sanno di sole e di vento.
Dal dialetto siciliano, “frappatu” indica la fragranza fruttata che caratterizza in modo inconfondibile il bouquet dei vini derivanti dalle sue uve. Il Frappato è infatti un vino giovane, che intriga per i sentori spiccatamente fruttati di amarena e melograno. Un rosso da bere fresco, che si abbina perfettamente anche al pesce