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Il vino con la rosa rossa: nel 1984 una ricerca statistica diede alla donna il compito di scegliere il vino da tavola, la rosa era un nostro omaggio alla donna che sceglieva il nostro Cerasuolo di Vittoria. La rosa rossa è il simbolo dell’eleganza, della morbidezza del Frappato sulla struttura profonda e piena del Nero d’Avola.
Prodotto in prevalenza da una varietà di uva aromatica impiantata in Sicilia solo di recente, che conferisce al vino le caratteristiche peculiari del vitigno.
Il profumo della scorza d’arancia caratterizza questo amaro di lunga tradizione, molto amato dagli appassionati e frutto di una ricetta segreta. Un infuso di tredici erbe tra radici, spezie e scorze di agrumi, perfetto per concludere un ottimo pasto o per un momento di piacevole relax.
El Aziz dall’arabo “Il Magnifico” è il risultato di una vendemmia tardiva di Grillo. La sua raccolta viene effettuata rigorosamente a mano, nella prima decade di Ottobre, lasciando appassire il frutto sulla pianta. Questo vino è nato per caso durante la vendemmia del 2003 in Sicilia, complice un’estate caldissima, che fece maturare presto le uve.
È il vino più complesso. Un blend unico determinato dalle caratteristiche di ciascun vitigno che lo compone e che, naturalmente, sono diverse ogni vendemmia. Questo vino è prodotto con un “taglio bordolese”. Con “taglio”, si intende la mescolanza di vini diversi per vitigno, mentre con il secondo termine si indicano quei vitigni originari della regione del Bordeaux in Francia, ovvero: cabernet, merlot (oltre, in alcune annate, petit verdot), vitigni ormai coltivati in tutta Italia, e che in Sicilia, hanno dato prova di splendido adattamento.
Dalla tempra “garibaldina” è una grappa barricata, la maggiore tra le sorelle della linea Mille.
Il vitigno Grillo è uno tra i più antichi della Sicilia. È forse quello che meglio ne richiama i profumi e la ricchezza di sensazioni. Assaggiarlo è come “fare un salto” in Sicilia
L’uva di moscato, precisamente la varietà “Moscato d’Alessandria”, pare originaria dell’Egitto, fu introdotta in Sicilia e prese il nome di zibibbo, dall’arabo zabib “uva passita”. Storicamente lo zibibbo viene utilizzato per produrre vini dolci, eppure la sua uva si adatta perfettamente alla produzione di ottimi vini bianchi secchi da pasto, un esempio è il vino Taif.
Targa è un marsala elegante, destinato alla longevità, perfetto da meditazione e da dessert ma sorprendente servito freddo come aperitivo in abbinamento a materie prime inaspettate, come avocado e formaggi erborinati.
Uve Grillo, ottimo distillato di vino e almeno dieci anni di affinamento in piccole botti di rovere.
Originale espressione del proprio territorio d’origine Oxydia nasce da una selezione delle migliori uve Zibibbo. Aromatico e fruttato questo vino è perfetto con i dolci ma è ottimo anche per accompagnare formaggi piccanti a fine pasto.
Profumo complesso, sapore pieno, caratterizzato da sentori di miele di acacia con un piacevole fondo di fichi secchi e uva passa, e una freschezza inaspettata. Questo è Ambar, un vino perfetto in abbinamento alla pasticceria come con la frutta.
Raffinato vino da dessert Morsi di Luce conserva tutta la naturalità delle uve Zibibbo coltivate in Sicilia e vinificate con maestria. Il profumo di frutta e il gusto limpido e pulito evocano paesaggi assolati e ventosi e si accompagnano in modo perfetto con il gelato.
Le uve Malvasia e Corinto Nero coltivate sul suolo vulcanico dell’isola di Salina e appassite su graticci di canne producono questo vino armonioso, ricco di suggestioni mediterranee che sanno di sole e di vento.