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Honor Frost, archeologa subacquea inglese che recuperò la Nave Punica del 241 a.C. dalle acque di Marsala. A Miss Honor dedichiamo questo Marsala, vino che lei apprezzava particolarmente.
Era il 1773 quando un ricco mercante di Liverpool di nome John approdò per caso sulle coste marsalesi e, aggiungendo dell’alcol al vino del luogo per poterlo portare con sé in Inghilterra, creò per primo il vino marsala.
Un dolce ricordo rivolto ad Anita, giovane sposa di Giuseppe Garibaldi, che fu accolto nel suo sbarco in Sicilia nel 1860 insieme ai Mille proprio con un bicchiere di vino marsala.
Dedicato al famoso ammiraglio inglese Horatio Nelson, che alla fine del Settecento utilizzava il Marsala per rifornire la sua flotta considerandolo una bevanda dai particolari effetti benefici curativi.
Dedicato all’imprenditore inglese Joseph che nel 1819 raggiunse lo zio Benjamin in Sicilia per produrre vino marsala e distribuirlo nel mondo grazie alla loro imponente flotta di velieri.
Un intraprendente mercante inglese, Benjamin detto “Bip”, giunto in Sicilia nel 1806, grazie alle sue eccezionali capacità imprenditoriali fondò un vero impero economico legato alla produzione del marsala.
Il Frappato ottiene dalla terra nera con ciottoli di colore bianco, complessità di profumi ma anche una buona acidità.
Unica, rara ed inimitabile riserva dell’enologia marsalese, proviene da un lungo invecchiamento durato oltre 30 anni in botti di rovere.
Preferito da Garibaldi, per questo noto anche come “Garibaldi Dolce”, questo Marsala invecchia almeno 5 anni.
Marsala Superiore Secco, invecchiato 5 anni. Degustalo ascoltando "Crimson Skies" di The Budos Band.