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Per lungo tempo l’Inzolia è stata la colonna portante dell’enologia siciliana. Memore di questo glorioso passato, la Famiglia Di Gaetano interpreta la storia di questo vitigno nelle fertili terre di Dàgala Borromeo, dove l’interazione tra terroir e microclima regala risultati sorprendenti.
La dea Tanit sostituì all’ambrosia il dolcissimo succo dell’uva Zibibbo per sedurre Apollo. Oggi come allora dalle migliori uve zibibbo, in parte sottoposte ad appassimento al sole, nasce Arbaria, vino da meditazione, dal gusto vellutato, aromatico e dolce.
Il Perricone è uno dei più antichi vitigni autoctoni a bacca nera siciliani. A Pantelleria il contadino lo chiama “Nero Nostrale”, alcuni vecchi Panteschi sostengono addirittura che questo vitigno sia apparso prima sull’isola che nella zona del Trapanese. Vitigno storicamente a resa bassa, elegante e profumato, con una buona componente tannica.
Vinificato con una parte di Zibibbo Pantesco, in modo da conferirgli freschezza, aromaticità e persistenza, il risultato è un grande rosato frizzante dal colore Rosa Carico, ben strutturato e con una non indifferente persistenza al palato.
A’mmare nasce da una vigna di famiglia sita in località Campobello di Pantelleria; un piccolo appezzamento delimitato da muretti sito a circa 30 metri dal livello del mare, molto vicino alla battigia. La vigna riceve dal mare quella poca brina, a volte salata, che le permette di sopravvivere. In queste condizioni l’uva matura molto precocemente, in alcune annate addirittura alla fine di Luglio. Il risultato è un vino di una potenza alcolica eccezionale, di fragranza aromatica, con una sapidità incomparabile dovuta allo stress in cui vive l’alberello.
Uno Charmat lungo, dal perlage sorprendentemente fine, da uve insolia di Pianetto.
Babbìo è un vino pensato per gli amanti della convivialità, magari davanti al tramonto di una bella sera d'estate. Puro divertimento, anche nel nome, oltre che gustativo, a richiamare l'intensità salina della Sicilia e la ricchezza delle nostre varietà più emblematiche.
Dalle vinacce delle pregiate uve Zibibbo, utilizzate per la produzione del Ben Ryé, nasce la Grappa Ben Ryé.
L’Ecrù è un passito naturale prodotto con uve di Zibibbo. Per la vinificazione di questa prestigiosa etichetta, Firriato utilizza il metodo dell’infusione degli acini passiti nel vino, assoluta particolarità nel panorama vitivinicolo italiano. Teatro di questa unicità è il giardino degli appassimenti di Borgo Guarini.
Favinia La Muciara nasce dalle uve autoctone di Grillo, Catarratto e Zibibbo coltivate nel vigneto di Calamoni sull’isola di Favignana. E’ un vino che riflette l’anima di questo territorio unico ed estremo.
Il vigneto di Zibibbo di Calamoni cresce a pochi metri dal mare di Favignana. Alla vendemmia segue il trasporto dei grappoli in cassette di legno attraverso le barche dei pescatori che, dall’isola, raggiungono la terra ferma per iniziare la vinificazione.
Il Giardino degli appassimenti di Borgo Guarini, con i suoi frutti, regala emozioni ed esperienze uniche e irripetibili che arrivano a toccare le corde del cuore.
L'Inzolia è uno dei più antichi e diffusi varietali a bacca bianca in Sicilia, apprezzato trasversalmente da esperti e meno di ogni età.
Giovane, fresco, un fruttato elegante: il Bianco di Nera frizzante di Milazzo.
Uno Charmat corto con seconda fermentazione in autoclavi.
Da uve raccolte a mano, Cara Terra è un vino bianco biologico e sostenibile, prodotto attraverso la riduzione al minimo del nostro impatto sul pianeta.
Il Maria Costanza Bianco rappresenta una pietra miliare nella produzione vitivinicola siciliana. L'azienda Milazzo fu infatti la prima a realizzare il taglio di Inzolia e Chardonnay per dare vita a questo vino bianco così elegante.
Fruttato, floreale ed elegante. Uno spumante Demi Sec ottenuto da uve Zibibbo, dalla spiccata piacevolezza olfattiva, che esalta l’anima autentica di questo vitigno autoctono.
Un saper fare artigianale, il Terre della Baronia Gran Cuvée è il risultato della sapiente unione di selezionati cloni aziendali di Chardonnay e di Inzolia.