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L’unione tra due grandi vitigni autoctoni, il Carricante e il Catarratto, dà vita a questo vino caratteristico, dalla natura gioiosa e moderna. Il Brusìo è un bianco dall’elegante bouquet aromatico, costituito da piacevoli note fruttate e speziate, arricchito da una buona sapidità e grande fragranza tipiche di queste varietà dell’isola.
Freschezza, identità, piacevolezza. Un Insolia in purezza che esprime al meglio le caratteristiche varietali di un vitigno che trova il suo habitat naturale sulle coste della Sicilia occidentale.
Il riconoscimento delle qualità di un suolo e l’approfondita conoscenza dell’interazione vigna-territorio sono la chiave di volta del lavoro che Firriato ha portato avanti in tutte le sue tenute. In special modo, a Cavanera Etnea, dove produce Gaudensius Blanc de Blancs, spumante metodo classico nato dalla vinificazione di uve Carricante.
Cavanera Ripa di Scorciavacca è un Cru Bianco Etna DOC che racchiude nel suo intenso e raffinato bouquet i sentori e la complessità di un terroir unico nel panorama viticolo siciliano, il vulcano Etna.
Freschezza e mineralità vulcanica. Le Sabbie dell’Etna Bianco è un vino che rientra a pieno titolo nella storia di Firriato. Etichetta pioniera dell’enologia del Vulcano, racchiude in sé le qualità del Carricante e del Catarratto, le due varietà simbolo della viticoltura etnea.
Veronelli scrisse, riferendosi alle Vigne d'oro, che Avide aveva fatto con l'insolia quello che l'arte barocca aveva fatto con la pietra grezza. Era il 1993, da allora a differenza del nome, l'impegno e la cura sono state sempre le stesse con risultati molto interessanti. L'uva insolia maturava al sole, adorava le vigne, e rifletteva i raggi del caldo sole siciliano.
Dall’alta percentuale di argille presenti nel suolo di Pianoro Cuddìa, nasce un vino che riflette interamente le caratteristiche organolettiche del suo terreno. Blend di quattro vitigni autoctoni, Quater vitis Bianco può essere definito come un’originale interpretazione della Sicilia che racchiude l’isola in un solo calice.
Da 62 vendemmie rappresenta la Tenuta di cui porta il nome. Esprime al massimo le potenzialità aromatiche del territorio. Un classico sempre in forma, inconfondibile con la sua bottiglia renana.
L’unione del Catarratto al Caricante migliora la pienezza e la complessità e l’equilibrio della acidità. Accanto alla eleganza che questo vino esprime, emergono note di notevole complessità aromatica con delle sensazioni minerali che provengono dal terreno vulcanico.
Una sferzata fresca e minerale, emblema della verticalità dei vini dell'Etna.
Forze pulsionali profonde e l’ascoltare – il “dare adènzia” Siciliano – e l’insistenza sulla limpidezza, in un atto di intendere che è vita: Grillo e Insolia in un valore più grande della loro somma.
Bianca di Valguarnera è un bianco di grande tradizione. Curato nei minimi particolari, affina in barriques di rovere e si distingue per il profumo intenso e il sapore ricco di sfumature, che stupisce con un'inaspettata nota fresca al palato.
Tivitti è una parola siciliana che significa “ti ho visto”: un antico gioco di carte a cui Marilena sfidava la zia Anna nei piovosi pomeriggi invernali.
Altrimenti è il tradizionale “vino di casa” di Menfi prodotto con la tecnica dell’invecchiamento perpetuo in un’unica
botte, scolmata durante l’anno e ricolmata con la nuova annata ad ogni vendemmia.