.
Mai stanco di sperimentare, nel 1988 Marco De Bartoli volle cimentarsi anche con questa tipologia di marsala, da sempre e volutamente tenuta da parte, poiché l’unico vino a potersi fregiare dell’aggettivo “vergine” era secondo la sua personale visione il Vecchio Samperi, ottenuto senza alcuna aggiunta di alcol.
“Fare vino” a Marsala impone un grande rispetto per una tradizione ormai bicentenaria per dare sostanza alla storia che si ostina a non diventare leggenda. Questo Marsala e orgogliosamente nostro perché è il frutto migliore della nostra terra ed è una perpetua scoperta rigorosamente riservata a coloro che cedono volentieri all’emozione di incontrare un grande Vino.
Seguendo la logica evolutiva della tradizione storico-vinicola del territorio, Marco avviò la produzione del “suo“ Marsala Superiore. Dotato di un corredo di aromi e profumi molto complessi, è pensato e realizzato nel rispetto della sua “naturale” tradizione, fortificato con una mistella, prodotta con mosto fresco, e acquavite ottenute dalla stessa uva da cui si ottiene il vino base.
Unica, rara ed inimitabile riserva dell’enologia marsalese, proviene da un lungo invecchiamento durato oltre 30 anni in botti di rovere.