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La nuova linea Calanìca si arricchisce anche di un vino rosato. Calanìca Rosa racconta l'anima più giovane e allegra della Sicilia. Per chi sogna un aperitivo in riva al mare con gli amici
Una varietà innovativa e non convenzionale per la nostra terra, ancor di più se vinificata in purezza. Timperosse è un rosso giovane e vivace, da bere in allegria e in buona compagnia.
L'intensità avvolgente di un bianco strutturato e moderno. L'unione tra un vitigno tipico del Sud Italia, il Fiano, e l'intrigante Chenin Blanc, originario della Loira in Francia.
Bianca di Valguarnera è un bianco di grande tradizione. Curato nei minimi particolari, affina in barriques di rovere e si distingue per il profumo intenso e il sapore ricco di sfumature, che stupisce con un'inaspettata nota fresca al palato.
Prodotto in prevalenza da una varietà di uva aromatica impiantata in Sicilia solo di recente, che conferisce al vino le caratteristiche peculiari del vitigno.
Un vino elegante e armonico dalle delicate note di rosa e fragoline di bosco, che ricorda a ogni sorso i profumi della primavera. Il Perricone Rosé è l’autoctono siciliano da sorseggiare all’aperitivo o davanti a un romantico tramonto
Da una tipica varietà del Sud Italia, nasce un vino che nella nostra terra esprime profumi e aromi di una nuova Sicilia. La particolarità del Fiano è la sua sapidità data dalla brezza marina che accarezza le piante da cui nasce
El Aziz dall’arabo “Il Magnifico” è il risultato di una vendemmia tardiva di Grillo. La sua raccolta viene effettuata rigorosamente a mano, nella prima decade di Ottobre, lasciando appassire il frutto sulla pianta. Questo vino è nato per caso durante la vendemmia del 2003 in Sicilia, complice un’estate caldissima, che fece maturare presto le uve.
Duca Enrico, prodotto per la prima volta nel 1984, è uno dei vini simbolo dell'enologia italiana ed internazionale. Primo Nero d'Avola in purezza nella storia dei vini siciliani, questo nobile rosso, che nasce solo da alcune vigne selezionate, è un vino dal fascino aristocratico e dallo stile inconfondibile
Da questo vitigno ben strutturato e persistente nasce il nuovo monovitigno della Linea Calanìca: Syrah.
È il vino più complesso. Un blend unico determinato dalle caratteristiche di ciascun vitigno che lo compone e che, naturalmente, sono diverse ogni vendemmia. Questo vino è prodotto con un “taglio bordolese”. Con “taglio”, si intende la mescolanza di vini diversi per vitigno, mentre con il secondo termine si indicano quei vitigni originari della regione del Bordeaux in Francia, ovvero: cabernet, merlot (oltre, in alcune annate, petit verdot), vitigni ormai coltivati in tutta Italia, e che in Sicilia, hanno dato prova di splendido adattamento.
Un vino dal profilo aromatico spiccato che sorprende per la sua freschezza in bocca. Lo Zibibbo secco è un bianco siciliano perfetto per accompagnare piatti a base di pesce.
Bianca di Valguarnera è un bianco di grande tradizione. Curato nei minimi particolari, affina in barriques di rovere e si distingue per il profumo intenso e il sapore ricco di sfumature, che stupisce con un'inaspettata nota fresca al palato.
Dalle fertili colline della Tenuta di Risignolo, dal Suolo N°5 del vigneto, proviene questo Zibibbo. Ogni bottiglia è numerata e, quindi, unica!
Prodotto con le uve allevate sul Suolo N.3 della Tenuta di Suor Marchesa, prevalentemente calcareo ed esposto a Nord, il Sauvignon Blanc di Duca di Salaparuta conserva intatta la freschezza e l’acidità caratteristici del vitigno. Ogni bottiglia è numerata e, quindi, unica.
Vino ideale per un aperitivo in compagnia. Il nuovo Calanìca Chardonnay ha una natura accattivante ed equilibrata. Il lavoro attento in vigna e la conoscenza del territorio portano a questo vino, in cui spicca la freschezza, che unisce all'eleganza naturale dello Chardonnay l'intensità e il frutto delle isole mediterranee
Il vitigno Grillo è uno tra i più antichi della Sicilia. È forse quello che meglio ne richiama i profumi e la ricchezza di sensazioni. Assaggiarlo è come “fare un salto” in Sicilia
L’uva di moscato, precisamente la varietà “Moscato d’Alessandria”, pare originaria dell’Egitto, fu introdotta in Sicilia e prese il nome di zibibbo, dall’arabo zabib “uva passita”. Storicamente lo zibibbo viene utilizzato per produrre vini dolci, eppure la sua uva si adatta perfettamente alla produzione di ottimi vini bianchi secchi da pasto, un esempio è il vino Taif.
Alle pendici dell'Etna Duca di Salaparuta ha deciso di avviare un'innovativa sperimentazione coltivando per la prima volta il Pinot Nero. Da questa scommessa enologica nasce Nawàri, che entra a far parte delle Icone, un Pinot Nero in purezza che stupisce con la sua personalità e la sua struttura importante, unita all'eleganza del frutto e ad una grande freschezza.
Dal dialetto siciliano, “frappatu” indica la fragranza fruttata che caratterizza in modo inconfondibile il bouquet dei vini derivanti dalle sue uve. Il Frappato è infatti un vino giovane, che intriga per i sentori spiccatamente fruttati di amarena e melograno. Un rosso da bere fresco, che si abbina perfettamente anche al pesce
Da sole uve Insolia nasce Colomba Platino. Prodotto per la prima volta nel 1959 questo bianco elegante, ma allo stesso tempo deciso e di buona struttura, è uno dei bianchi più conosciuti dagli amanti dell'enologia siciliana ed è un vino in cui lo stretto legame con il territorio d'origine si intuisce chiaramente
In Sicilia il Sauvignon Blanc si è diffuso notevolmente a partire dalla metà degli anni novanta. Le migliori produzioni si ottengono indubbiamente da vigne provenienti da terreni posizionati intorno ai 400 metri s.l.m. ed oltre. La versione fresca, vinificata in acciaio, è quella di gran lunga prevalente fra i produttori siciliani