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Coste a Preola è il nome scelto per rendere omaggio alla Sicilia e alla sua biodiversità: così si chiamano i vigneti che ricadono in questo lembo occidentale dell’isola, a ridosso del mare Mediterraneo, in una zona limitrofa alla Riserva Naturale del WWF Lago Preola e Gorghi Tondi. Coste a Preola Grillo è il vino- simbolo del forte legame tra l'azienda e l’oasi naturalistica.
Kheirè è una parola di origine greca che significa “Benvenuto”. È un omaggio di Gorghi Tondi alla storia millenaria della Sicilia e all’epoca in cui l’isola era parte integrante della gloriosa Magna Grecia. Kheirè è un bianco da uve Grillo, testimone ideale di un passato dalle origini greche anche per la proverbiale ospitalità siciliana, essendo l’isola crocevia di grandi popoli e di diverse culture.
Il Grillodoro è una rarità, essendo il solo vino muffato prodotto in Sicilia. È un vino passito ottenuto da una vendemmia tardiva di uve Grillo surmature. La peculiare posizione dei filari favorisce lo sviluppo della botrite, poiché espone le uve all’alternanza di umidità, generata del mare, sole e brezza, un fenomeno molto raro che rende il nostro Grillodoro un nettare preziosissimo.
Rajàh è il “Principe” dei reami d’Oriente e con questo nome Gorghi Tondi mantiene viva la memoria della dominazione araba in Sicilia che, ancora oggi, è presente nella cultura dell’isola e, in particolare, nella città di Mazara del Vallo, con la sua dualità siculo-tunisina.
Zagra trova nei tre elementi terra gialla, vicinanza al mare e ventilazione la sua migliore espressione. È sapido e minerale.
Babbìo è un vino pensato per gli amanti della convivialità, magari davanti al tramonto di una bella sera d'estate. Puro divertimento, anche nel nome, oltre che gustativo, a richiamare l'intensità salina della Sicilia e la ricchezza delle nostre varietà più emblematiche.
Il vigneto di circa 20 anni produce un Nero d'Avola, chiamato Il Moro con una buona struttura e con profumi spiccati di piccoli frutti rossi, more, lamponi e amarene e cioccolato fondente.
La terra ocra dà la migliore espressione del Nero d'Avola, piccolo vigneto che produce non più di 800 gr di uva per pianta.
Da una pianta che soffre un po', ma che ottiene una buona concentrazione del frutto e che grazie alla ventilazione non matura mai eccessivamente, nasce il Bidis: un bianco potente, intenso, ma delicato
Cinque volti, cinque caratteri, cinque storie.
Fruttato, intenso volto vigoroso, quasi animalesco, racconta la storia del Nero D’Avola fatta di sapori intensi e intriganti.
Cinque volti, cinque caratteri, cinque storie.
Il rosso rubino e i sentori dei frutti neri del Rosso sono raccontati attraverso un volto gioviale e scanzonato.
Cinque volti, cinque caratteri, cinque storie.
L’ironia della maschera dell'intensità aromatica inconfondibile del rosato, fruttato con note di rosa e melagrana che si fondono con quelle di piccoli frutti rossi tipiche del frappato.
Cinque volti, cinque caratteri, cinque storie.
Agrumi, gelsomino e il tipico colore giallo verdolino dell’Insolia per una maschera rassicurante e serena.