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Mai stanco di sperimentare, nel 1988 Marco De Bartoli volle cimentarsi anche con questa tipologia di marsala, da sempre e volutamente tenuta da parte, poiché l’unico vino a potersi fregiare dell’aggettivo “vergine” era secondo la sua personale visione il Vecchio Samperi, ottenuto senza alcuna aggiunta di alcol.
Seguendo la logica evolutiva della tradizione storico-vinicola del territorio, Marco avviò la produzione del “suo“ Marsala Superiore. Dotato di un corredo di aromi e profumi molto complessi, è pensato e realizzato nel rispetto della sua “naturale” tradizione, fortificato con una mistella, prodotta con mosto fresco, e acquavite ottenute dalla stessa uva da cui si ottiene il vino base.
Un vino passito di Zibibbo in purezza, uno dei vitigni più identitari della Sicilia occidentale che, con la sua straordinaria freschezza, porta con sé le tradizioni, la storia e i profumi del territorio d’origine.
Unica, rara ed inimitabile riserva dell’enologia marsalese, proviene da un lungo invecchiamento durato oltre 30 anni in botti di rovere.