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L’Etna Rosso nasce dalla sapiente vinificazione dei vitigni Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio autoctoni dell’Etna.
La Vigna La Monaca, due ettari impiantati nel 2011 a un’altitudine di 320 m s.l.m, è caratterizzata da un suolo con tessitura più sabbiosa, ben aerato, molto drenante e dunque più asciutto, il che rende la vite meno vigorosa.
San Francesco è la vigna che rappresenta l’emblema del lavoro a Regaleali, la ricerca e l’innovazione incessanti della squadra per migliorare la qualità dei vini.
Il suo nome è legato alla storia della famiglia. Omaggio a Richard Wagner che nel 1881 nel giardino di Villa Tasca a Palermo ultimò la stesura del terzo atto del “Parsifal”, ispirato dai cigni che vivevano nel laghetto.
Frutto dell’interazione tra il Nerello Mascalese e i suoli vulcanici dell’Etna, questo vino nasce in terrazze circondate da boschi di castagno e roverella, in un territorio ricco di biodiversità.
Descritto per la prima volta nel 1735, il Perricone – detto “Guarnaccio” dai vignerons di Regaleali – viene allevato in Tenuta sin dal 1959.
La contrada Trimarchisa sì trova a Verzella (frazione di Castiglione di Sicilia): si tratta di un costone di terreno lavico, con presenza di sedimenti calcarei, degradante verso il fiume Alcantara.
Le viti hanno un’età media di oltre 40 anni.
La contrada Pietrarizzo, sin dal secolo scorso, è considerata dai nativi della zona uno dei cru più pregiati.
La Riserva nasce dai vigneti aziendali più vecchi che vengono definiti reliquie: piccole terrazze sorrette da antichi muri, che ospitano qua e là vigne dallo straordinario vissuto, che l'Az. Tornatore accudisce con cura e rispetto.
Questo vino rappresenta la perfetta sintesi del magnetismo dell’Etna dove per fare bene ci vuole tanta pazienza e tanto tempo.