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Da terreni calcareo-argillosi, un bianco elegante, con gradevoli note fruttate e floreali.
Un bianco fresco e sapido, con spiccate note di pesca bianca. Esalta i piatti vegetariani.
Un rosato luminoso. Il più tipico vitigno siciliano, in una nuova chiave di lettura: aromi di amarena e ciliegia appena mature, freschezza e sapidità.
Il Frappato ottiene dalla terra nera con ciottoli di colore bianco, complessità di profumi ma anche una buona acidità.
La terra ocra dà la migliore espressione del Nero d'Avola, piccolo vigneto che produce non più di 800 gr di uva per pianta.
Cinque volti, cinque caratteri, cinque storie.
L’ironia della maschera dell'intensità aromatica inconfondibile del rosato, fruttato con note di rosa e melagrana che si fondono con quelle di piccoli frutti rossi tipiche del frappato.
Il Viognier è un vitigno molto esclusivo. Da poco tempo viene coltivato anche in Italia con ottimi risultati soprattutto in Sicilia. il vino è decisamente secco, elegante, davvero di grande classe.
Il Nero d’Avola è l’espressione di una particolare vite autoctona della Sicilia. È stato per secoli di fondamentale importanza nella produzione di molti vini siciliani prevalendo, però, il suo uso come vino da taglio. Ed è solo a partire dagli anni ‘70 del secolo scorso che inizia, finalmente, una seria sperimentazione su questo vitigno, al fine di studiarlo e valorizzarlo. Questo vino, oggi, è definito il principe dei vitigni siciliani.
Il Syrah è uno dei vitigni a bacca rossa cosiddetti “internazionali”. Oggi questo vitigno diffuso in tutto il mondo viene coltivato in molte Regioni d’Italia. la Sicilia, probabilmente, ha saputo meglio interpretare il vitigno Syrah, del quale oggi rappresenta in termini qualitativi, una delle migliori produzioni mondiali.
In Italia il Merlot ha trovato condizioni ambientali ideali in molte regione del Nord sin dall’Ottocento, ma è ormai diffuso con risultati davvero sorprendenti anche in Sicilia, proprio perché il Merlot, nell’adattarsi a questo clima dalla forte impronta solare mostra un altro aspetto della sua versatile personalità, con sapori più caldi e speziati.
Il Nero d’Avola è il vitigno principale della produzione della Cantina Fina e della Sicilia enologica. In questo vino c’è tutta la passione per il lavoro che Fina ha e per la terra siciliana.
Taglio bordolese (Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, con un 20% di Nero d’Avola) per questo blend che spicca per l’incredibile equilibrio di aromi e consistenze, incantando il palato per la sua natura delicata e raffinata
Un grande bianco di Sicilia, Catarratto in purezza, che conquista il palato per varietà di aromi e per l’eleganza sopraffina di cui è dotato.
La cala: piccola insenatura tra le rocce, è una delle caratteristiche delle isole Egadi dove il mare azzurro contrasta con la sabbia bianca.
Vino liquoroso prodotto con uve Moscato Bianco e Giallo, i cui vitigni si sono particolarmente adattati alle condizioni pedoclimatiche della nostra generosa e fertile terra di Sicilia.
Questo rosé in purezza, prodotto da uve Nerello Mascalese, rappresenta al meglio gli elementi naturali che circondano la tenuta, fatti di mare e di vento. Il Rosa dei Venti combina le fragranti note della macchia mediterranea, la sapidità della brezza marina e i colori dei tramonti sulla spiaggia.
Il Perricone è uno dei più antichi vitigni autoctoni a bacca nera siciliani. A Pantelleria il contadino lo chiama “Nero Nostrale”, alcuni vecchi Panteschi sostengono addirittura che questo vitigno sia apparso prima sull’isola che nella zona del Trapanese. Vitigno storicamente a resa bassa, elegante e profumato, con una buona componente tannica.
Vinificato con una parte di Zibibbo Pantesco, in modo da conferirgli freschezza, aromaticità e persistenza, il risultato è un grande rosato frizzante dal colore Rosa Carico, ben strutturato e con una non indifferente persistenza al palato.