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Grado alcolico

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  • 0,00 € - 430,00 €

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11,00 €

Seducente e brioso al palato, intenso per i profumi fruttati, elegante nell’animo e dall’equilibrio vivace ed intrigante. Charme Bianco è un bianco apprezzabile per la freschezza solare portata in dote dal terroir di Borgo Guarini

24,50 €

Favinia Le Sciabiche è il dono offerto dalla costante azione sinergica di mare, vento e terra, e il risultato della grande attenzione di Firriato nei confronti del territorio siciliano. Il suolo della Tenuta di Calamoni è ricco di fossili marini e scheletri di pesce che si sono sedimentati nel corso di millenni. La straordinaria peculiarità del terroir conferisce al vino note intense sapide che, insieme ad eleganti sentori di macchia mediterranea ne fanno un rosso unico e irripetibile, paragonabile ad un grande Pinot Nero.

31,50 €

Il vigneto di Zibibbo di Calamoni cresce a pochi metri dal mare di Favignana. Alla vendemmia segue il trasporto dei grappoli in cassette di legno attraverso le barche dei pescatori che, dall’isola, raggiungono la terra ferma per iniziare la vinificazione.

23,00 €

Il perlage dell'Etna in stile Firriato

È un connubio perfetto tra le viti che affondano le loro radici nei terreni vulcanici e il clima montano che solo l’Etna sa offrire. Il calice suggestivo del celebre e secolare Nerello Mascalese spumantizzato in bianco nella cantina di Cavanera sull’Etna è un esempio di stile assoluto.

27,50 €

Ribeca è il frutto del lavoro pluridecennale di recupero del vitigno reliquia Perricone, di cui Firriato ha selezionato il proprio clone.  L’azienda ha creduto nelle qualità di questo vitigno della tradizione viticola siciliana che coltiva nella Tenuta di Pianoro Cuddìa.

15,50 €

Rosso siciliano per antonomasia che ha conquistato i winelover di tutto il mondo con la sua piacevole complessità e l’equilibrio perfetto tra freschezza e alcolicità.

8,50 €

Il vitigno Grillo è uno tra i più antichi della Sicilia. È forse quello che meglio ne richiama i profumi e la ricchezza di sensazioni. Assaggiarlo è come “fare un salto” in Sicilia

10,00 €

L’uva di moscato, precisamente la varietà “Moscato d’Alessandria”, pare originaria dell’Egitto, fu introdotta in Sicilia e prese il nome di zibibbo, dall’arabo zabib “uva passita”. Storicamente lo zibibbo viene utilizzato per produrre vini dolci, eppure la sua uva si adatta perfettamente alla produzione di ottimi vini bianchi secchi da pasto, un esempio è il vino Taif.

10,00 €

Affascinante, pieno, soave ed elegante. Nero d'Avola prodotto a 500 metri s.l.m. da terreni calcareo argillosi di medio impasto.

54,00 €

È il Rosso più prezioso per l'Azienda Agricola Milazzo

75,00 €

Per questo vino così complesso sia dal punto di vista tecnico che sensoriale e dall’impressionante potenziale di maturazione, sono infatti state selezionate piante con diversi profili genetici, coltivate con forme di allevamento differenziate, con l’obiettivo di ottenere dei livelli acidità nativa ben sviluppati e un corretto corredo zuccherino, oltre a profili olfattivi e gustativi ben caratterizzati.

14,50 €

Vino leggermente mosso, prodotto da particolari selezioni di un antico biotipo di Calabrese comunemente conosciuto nell’area di Campobello di Licata come Inzolia Rosa.

12,00 €
14,00 €
30,00 €
22,00 €

Uno spumante da sole uve Zibibbo, ricco dei sentori, del mare e del sole di Pantelleria, con tutta la fragranza dello Zibibbo, frutti mediterranei e agrumi. Equilibrato e caldo … un sogno … già al primo sorso riempie il cuore e i sensi di gioia profonda ed appagante, Shalai è l’espressione dialettale siciliana che rappresenta la sensazione di intenso appagamento e profondo piacere che dovrebbe essere diritto naturale di ogni persona di gusto.

13,00 €

In ogni terrazzo delimitato da muretti a secco e coltivato a zibibbo, in prossimità dei muri, associato alle piante di capperi, veniva piantata qualche piccola pergola di uva bianca o rossa per farsi il vino per se. I contadini erano molto gelosi di questa produzione che associata al secondo frutto dello Zibibbo, attorno alla quarta decade di settembre, (racemi), andava a fare un vino particolare. Tale vino rimaneva con un po’ di frizzantino. Dall’osservazione di questa tradizione è nata l’idea di produrre un vino da uve zibibbo tardive a fermentazione lenta, la cui leggera frizzantezza esaltasse la freschezza aromatica tipica del vitigno.

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