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Grillo allevato a 300 metri s.l.m., fermentato spontaneamente e macerato 25 giorni sulle bucce
Contrada Porcaria è una vasta contrada posta a circa 650m s.l.m., considerato uno dei terroir più ambiti sull’Etna per via dei vini particolarmente ricchi e lussuosi che produce. La terra è composta da un sottile strato di lava che si sbriciola sotto ai piedi.
Contrada Guardiola è un antica contrada che si trova tra gli 800m e i 1000m di quota, sul limite di una recente colata del 1947 che si è fermata poco prima dei vigneti.
Contrada Sciaranuova si trova a 850m s.l.m. Il nome vuol dire “colata nuova” in siciliano, a indicare la recente età geologica della colata formatasi appena 400 anni fa.
Contrada Rampante è la Contrada più alta situata a oltre 1000m di altezza. La vigna si trova ai limiti della coltivazione della vite sull’Etna.
Il Franchetti è il vino di punta della tenuta di Passopisciaro, un super-Etna prodotto da uve di Petit Verdot e Cesanese d’Affile piantate su roccia e cenere vulcanica in Contrada Guardiola. L’assemblaggio cambia ogni anno a secondo dell’annata e dei risultati ottenuti in vigna, non si seguono ricette o formule predeterminate, solo il gusto e l’interpretazione del produttore.
Questo vino è il coronamento di un ventennio sull’Etna con il corredo di intuizioni, passione, sapienza e conoscenza. Si chiama “20 anni” e porta l’autografo “Franchetti”. Rappresentazione eterea del terroir di Passopisciaro.
Pizzicanti in dialetto siciliano significa brioso, pungente, frizzante proprio come questo vino bianco, nato da una cuveè di varietali autoctoni siciliani come Catarratto e Grillo.
La Pacènzia è una qualità che contraddistingue l’essere siciliani. La Pacènzia di saper attendere che il caldo sole siciliano ed il lento scorrere del tempo plasmino gli acini migliori di questa vendemmia tardiva. Un mix di eleganza, unicità, diversità e tipicità.
Un Syrah sorprendente ed inaspettato: il PaxMentis, da uve leggermente appassite, scardina i cliché su questo varietale internazionale, grazie non solo alla coltivazione su un territorio particolarmente vocato, ma anche ad una metodologia di vinificazione desueta.
Una chicca, comune a pochissime Cantine sulla "Muntagna": il Moscato dell'Etna passito, le cui uve crescono nei vigneti che abbracciano il lago de La Gelsomina, baciate dal primo sole del mattino.
Le uve di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio vengono selezionate con cura dai terrazzamenti, per divenire questo spumante Blanc de Noir di eccezionale eleganza.
Dai primi grappoli di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio de La Gelsomina, un Metodo Classico Rosé in grado di sorprendere al naso ed al palato chiunque, con curiosità, si appresti a degustarlo.
Un blend di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio che diviene Etna Rosso DOC. Un vino dal carattere deciso, che racchiude in sé migliori caratteristiche del Vulcano.
La mineralità dei vini etnei emerge con prepotenza in questo Etna Bianco da Carricante e Catarratto. Un vino coinvolgente, appassionante, delicato ma al contempo deciso, in grado di esprimere il suo territorio fin dal primo sorso.
Nei terreni sabbiosi della Sicilia occidentale produciamo il Nerello Mascalese, un rosso dal caratteristico colore rosso tendente al granato.